CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
La sede del Mattino in via Chiatamone a Napoli (Foto: wikipedia.org)
Associazioni 19 Apr 2018

Napoli, il Mattino Spa vuole rinunciare alla storica sede del giornale. Fnsi e Sugc: «Decisione preoccupante»

Giornalisti in stato di agitazione contro l'iniziativa dell'editore che «arriva mentre è ancora in corso un doloroso piano di tagli che ha visto licenziamenti del personale poligrafico e uno stato di crisi», spiega il sindacato che si schiera al fianco dei colleghi.

«Esprimiamo preoccupazione per la decisione del Mattino Spa di rinunciare alla sede storica del giornale in via Chiatamone». È quanto affermano, in una nota congiunta, il Sindacato unitario giornalisti della Campania e la Federazione nazionale della Stampa italiana.

«La decisione – spiegano – arriva mentre è ancora in corso un doloroso piano di tagli che ha visto licenziamenti del personale poligrafico e uno stato di crisi che ha portato a oltre 20 uscite tra prepensionamenti ed esodi incentivati tra i giornalisti. Il Sindacato è al fianco dei colleghi che hanno proclamato lo stato di agitazione ed è pronto a sostenerli in qualsiasi iniziativa vorranno intraprendere».

Di seguito il comunicato dell’assemblea dei redattori.
L’Assemblea dei redattori de Il Mattino, riunitasi nella Sala Siani in data 18 aprile 2018 alle ore 17, ha appreso dal Comitato di Redazione dell’intenzione dell’Azienda di trasferire il quotidiano dalla gloriosa sede di via Chiatamone, inaugurata il primo maggio 1962, al Centro Direzionale di Napoli.
Perplessa e attonita per una scelta che mette in discussione la centralità sia geografica che culturale del quotidiano, e quindi il suo rapporto con la città, l’Assemblea dei redattori de Il Mattino dichiara all’unanimità lo stato di agitazione permanente e dà mandato al Cdr di mettere in campo tutti gli strumenti di lotta per risolvere la crisi.

@fnsisocial

Articoli correlati