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Cronaca 05 Mar 2015

Allarme bomba al Sole, pericolo poi rientrato. Lorusso: "Forte sdegno e preoccupazione"

Esprimiamo profonda preoccupazione - dichiara il segretario Raffaele Lorusso - per l'atto intimidatorio perpetrato questa mattina ai danni della redazione del Sole 24Ore. Quando si cerca, con comportamenti criminali, di zittire la libera informazione bisogna alzare sempre più in alto l'asticella della difesa della libertà di espressione, baluardo della democrazia.

Esprimiamo profonda preoccupazione - dichiara il segretario Raffaele Lorusso - per l'atto intimidatorio perpetrato questa mattina ai danni della redazione del Sole 24Ore. Quando si cerca, con comportamenti criminali, di zittire la libera informazione bisogna alzare sempre più in alto l'asticella della difesa della libertà di espressione, baluardo della democrazia.

Il Sindacato è al fianco dei colleghi, del direttore e di tutti i lavoratori del quotidiano, auspicando che le autorità competenti si attivino per individuare e perseguire gli autori del vile gesto.

ALLARME BOMBA SOLE 24ORE: QUOTIDIANO, FALSO ALLARME
'CONTROLLI TERMINATI ALLE 14 CON ESITO NEGATIVO'
"I controlli delle forze dell'ordine sono terminati alle 14.00 con esito negativo". Lo rende noto Il Sole 24 Ore con una nota.
"Stamattina alle 10.15 - prosegue la nota - un uomo con accento straniero ha chiamato il centralino del Sole 24 Ore e ha detto: 'Abbiamo messo bomba vostra sede, abbiamo messo bomba vostra sede'. I vertici dell'azienda hanno avvisato le forze dell'ordine, prontamente intervenute. Le forze dell'ordine hanno ritenuto opportuno, in via cautelativa, di far evacuare la sede per un controllo degli artificieri anche perché era in corso un evento privato con un rilevante numero di partecipanti esterni". (MILANO, 5 MARZO - ANSA)

ALLARME BOMBA SOLE 24ORE: ALG, NON SOTTOVALUTARE EPISODIO
L'ASSOCIAZIONE LOMBARDA GIORNALISTI
"Fortunatamente l'allarme bomba a Il Sole 24Ore si è rivelato falso ma è necessario non sottovalutare l'episodio indicativo che l'informazione è nel mirino": lo afferma, in una nota, il presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti, Paolo Perucchini.
Perucchini esprime "solidarietà e vicinanza" alla redazione del quotidiano economico "costretta a interrompere il lavoro e sottoposta a una situazione di tensione". (MILANO, 5 MARZO - ANSA)

TELEFONATA ANONIMA AL GIORNALE DA UOMO CON ACCENTO STRANIERO
Si è rivelato falso l'allarme bomba che questa mattina ha costretto a evacuare la sede del Sole 24 Ore a Milano causando preoccupazione e disagi per la redazione e i lavoratori del grande palazzo di Renzo Piano. Dopo un lungo e accurato controllo dell'edificio in via Monte Rosa 91, gli artificieri non hanno trovato nulla di pericoloso e hanno autorizzato il rientro attorno alle 14.15.
"Abbiamo messo bomba vostra sede, abbiamo messo bomba vostra sede". L'allarme è scattato alle 10.15 con questa telefonata al centralino della redazione. Una persona con forte accento straniero ha ripetuto due volte che c'era un ordigno all'interno del palazzo che ospita giornale, radio e uffici di diverse società. Un minuto dopo il centralinista ha avvertito il 112, il numero unico di emergenza, che ha smistato l'emergenza ai carabinieri e ai vigili del fuoco.
"Avevo le cuffie perché stavo registrando il programma, all'inizio non ho capito perché i miei colleghi si sono alzati di scatto. Poi ho sentito anche io la sirena". E' il racconto di Laura Bettini, giornalista e voce di Radio24, che ha atteso per ore in strada assieme ai colleghi la fine delle operazioni di bonifica. "La comunicazione è arrivata prima della campanella d'allarme. Erano circa le 11, abbiamo impiegato una decina di minuti per uscire in strada. Oltre ai migliaia di dipendenti della struttura oggi c'erano molte centinaia di persone in più a causa dell'incontro "Back to work 24 Expo" (una fiera organizzata per mettere in contatto imprese e start up con gli investitori istituzionali, ndr). Le operazioni di evacuazione - ha spiegato Bettini - si sono svolte secondo i piani anche se erano quelle per gli incendi. Non a caso, una volta arrivati in cortile la polizia ci ha fatto uscire all'esterno. Ma c'è anche una pecca: forse le uscite sono troppo poche per permettere l'evacuazione rapida di così tante persone. Non so cosa sarebbe accaduto se ci fosse stata una vera bomba".
Pochi minuti dopo la chiamata d'intervento i carabinieri hanno isolato l'area antistante l'ingresso del palazzo chiudendo via Monte Rosa al traffico. Ai due lati della strada si sono raccolte centinaia di persone tra curiosi, dipendenti e giornalisti. Tutte le attività del giornale sono state sospese, la riunione di redazione è stata organizzata al ristorante dell'hotel Melià, in via Masaccio, a un paio di strade di distanza. La redazione milanese di Radio 24 ha dovuto passare il microfono ai colleghi romani per le dirette della mattina.
Alla fine non c'è stata traccia di pacchi sospetti. Gli investigatori stanno ora tentando di risalire all'origine della chiamata e a quella voce "con forte accento straniero" che ha scatenato l'allarme. Anche due giorni fa un anonimo con accento straniero ha chiamato al centralino della Polfer per segnalare la presenza di una bomba nella stazione di Milano Rogoredo. Ci sono volute ore per far rientrare l'allarme, i controlli della polizia hanno riguardato l'interno della stazione ma anche i binari e alcuni treni in transito e in partenza, con ritardi fino a 110 minuti. (di Salvatore Garzillo) (MILANO, 5 MARZO -ANSA)

ALLARME BOMBA SOLE 24ORE, IN CORSO INTERVENTO ARTIFICIERI
Nella sede del Sole 24Ore è in corso l'intervento degli artificieri dell'Arma, che hanno transennato una parte dell'area antistante l'ingresso del palazzo in cui si trova la grande redazione. "Si tratta di un preciso protocollo - spiegano i carabinieri - più o meno come quello che è stato messo in atto per il falso allarme a Palazzo Marino" nel settembre scorso. Appena le pattuglie avranno concluso l'ispezione, i giornalisti potranno far rientro al giornale. (MILANO, 5 MARZO - ANSA)

ALLARME BOMBA SOLE 24ORE: IN STRADA UN CENTINAIO DI PERSONE
In via Monte Rosa, dove ha sede il Sole 24Ore, l'ingresso del palazzo che si trova al civico 91 è stato completamente isolato. I carabinieri hanno steso un nastro di contenimento da parte a parte, sul lato frontale della struttura, per una cinquantina di metri, creando una 'zona di rispetto', un quadrilatero, davanti alle porte a vetro del Sole. Sui lati della via, e dall'altra parte della strada, ci sono circa un centinaio tra giornalisti e curiosi. Sul posto sono presenti anche diversi mezzi dei Vigili del fuoco e un paio di ambulanze in prevenzione da parte del 118. Via Monte Rosa è chiusa e sul posto si trova la Polizia locale per dirigere il traffico. (MILANO, 5 MARZO - ANSA)

MILANO: ALLARME BOMBA AL SOLE, RIUNIONE REDAZIONE ALL'HOTEL MELIA'
SEDE RESTA EVACUATA
Riunione di redazione al ristorante dell'hotel Melià per i giornalisti del Sole 24 Ore che, dalle 11, sono stati costretti a lasciare la sede di viale Monte Rosa a Milano per un allarme bomba. La sede, per ora, resta evacuata per consentire agli artificieri di perlustrare tutto l'immobile. Questa mattina, la sede ospitava centinaia di ospiti per l'evento BacktoWork24 EXpo, la Fiera-Matching per far incontrare le imprese e le start up direttamente con investitori istituzionali. La presenza di espositori ha reso più difficile l'evacuazione degli stabili. (MILANO, 5 MARZO - ADNKRONOS)

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