«Disavventura per il collega Gabriele Majo. Sabato, nelle vie del centro di Parma, è stato invitato ad interrompere la diretta che stava effettuando per la testata StadioTardini.it e, successivamente invitato eventualmente ad effettuarla, ma fuori dal corteo». Lo denuncia l’Aser in una nota pubblicata lunedì 19 ottobre 2026 sul suo sito web.
Il sindacato regionale aggiunge: «La manifestazione era organizzata da comitati a favore della Palestina, messa allo stremo dalle operazioni militari dello stato di Israele, a causa delle quali la Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyau e del ministro della difesa Yoav Gallant, accusati di crimini di guerra e crimini contro l’umanità».
La nota si conclude: «A Majo, che già lo scorso luglio era stato preso di mira da manifestanti pro Fakir (l’uomo morto a Bologna durante un intervento della polizia), e costretto dalla polizia ad interrompere il proprio lavoro, va la solidarietà di Aser». (anc)