«Lo sciopero dei giornalisti di Askanews è assolutamente legittimo e pienamente tutelato dalla normativa e dalla giurisprudenza consolidata». Lo affermano in una nota diffusa il 28 ottobre 2026 Federazione nazionale della Stampa italiana e Associazione Stampa Romana dopo la replica dell'azienda al comunicato con cui il Cdr dell'agenzia di stampa ha proclamato ieri l'astensione dal lavoro.
«Lo sciopero, che trae origine da una vicenda individuale, rappresenta - proseguono Fnsi e Stampa Romana - lo strumento di difesa di tutti i lavoratori scioperanti che possono un domani trovarsi nella medesima situazione vissuta dal collega, destinatario di un provvedimento ritenuto sproporzionato, ingiustificato e preoccupante per la genesi e le modalità con cui è stato portato avanti e rivendica pertanto un miglioramento delle condizioni di lavoro e delle relazioni interne, finalità che non sono, per volontà di Costituzione, sindacabili da parte del datore di lavoro».
Da qui l'invito del sindacato all'azienda a «desistere da qualunque altro tentativo di delegittimazione dello sciopero proclamato dai colleghi di Askanews, a fronte del quale le scriventi Organizzazione Sindacali si riservano di assumere ogni iniziativa utile alla tutela dei colleghi e del diritto costituzionale allo sciopero».