«L'assemblea di redazione de La7 esprime sconcerto per l'esito dell'ultimo incontro tra azienda e Comitato di redazione del 20 ottobre. Nessuna chiarezza sulla direzione del Tg, a pochi mesi dal termine del contratto di Enrico Mentana, e chiusura totale sulle vertenze in atto». Lo si legge in una nota diffusa mercoledì 21 ottobre 2026.
«Per i manager di Urbano Cairo – prosegue il comunicato - non esistono le pronunce della Cassazione a favore dei giornalisti de La7 sul riconoscimento delle "incidenze domenicali", corrisposte a tutti i giornalisti italiani, e neppure le leggi che impongono di pagare tutti i giornalisti, anche quelli assunti dall'attuale proprietà, allo stesso modo, applicando i contratti e gli accordi collettivi, senza eccezioni e artifizi elusivi. Tutto nonostante i risultati di ascolto ed economici giustamente rivendicati, e gli stipendi più bassi dell'emittenza televisiva nazionale.
L'assemblea conclude confermando al Cdr, «dopo lo sciopero con adesione pressoché totale dello scorso aprile, altre quattro giornate di mobilitazione, con l'astensione totale dal lavoro o dalle prestazioni in video e in voce». (anc)