È durata circa un'ora l'audizione del giornalista Sigfrido Ranucci in Procura, a Roma, in merito all'attentato dell'ottobre scorso. Lo riporta l’agenzia Ansa giovedì 2 luglio 2026.
Al termine dell'atto istruttorio, il conduttore di Report ha affermato: «Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista, stanno lavorando a 360 gradi. Mi hanno prima di tutto chiesto se conoscevo gli arrestati di martedì e abbiamo ripercorso alcune vecchie inchieste di Report che hanno riguardato l'area geografica in cui vivevano i componenti della banda».
Gli inquirenti hanno chiesto a Ranucci su possibili «attriti con personaggi finiti al centro dell'inchieste giornalistiche. Nessuna pista è esclusa compresa quella del gesto isolato, di un pazzo», ha aggiunto il giornalista. (anc)