L'amministrazione Trump ha emesso mandati di comparizione contro diversi giornalisti del New York Times, dopo che il quotidiano ha pubblicato articoli su problemi di sicurezza relativi al nuovo Air Force One, donato dal Qatar al presidente Trump. Lo denuncia il quotidiano Usa, sabato 11 luglio 2026, sottolineando che i mandati rappresentano «una straordinaria escalation negli sforzi del presidente Trump per minacciare e intimidire le testate giornalistiche indipendenti», scrive il Nyt.
In alcuni casi, i mandati sono stati consegnati da agenti federali che si sono presentati a casa dei giornalisti. Le citazioni contengono pochi dettagli, chiedendo solo ai giornalisti di testimoniare «in merito a una presunta violazione della legge penale federale». Ad emesse è stato Jay Clayton, procuratore degli Stati Uniti a Manhattan, a capo di uno dei più importanti uffici di polizia del Paese, di recente nominato da Trump direttore dell'intelligence nazionale.
Fra i giornalisti che hanno ricevuto le citazioni figurano Julian E. Barnes, Eric Lipton, Tyler Pager ed Eric Schmitt, che avevano riportato la notizia della partenza di Trump dalla Turchia a bordo del vecchio Air Force One per motivi di sicurezza, su suggerimento dei servizi segreti.
Il giorno dopo l'articolo, giovedì 9 luglio, il New York Times ha riportato che il nuovo Air Force One, un Boeing 747-8 donato dal Qatar, era privo di alcune delle caratteristiche di sicurezza avanzate dei modelli precedenti, tra cui la capacità di difesa antimissile. Entrambi gli articoli citavano fonti che parlavano a condizione di anonimato per discutere di questioni di sicurezza sensibili. (mf)