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La prima pagina del 29 novembre 2021 dell'edizione calabrese della Gazzetta del Sud
Cdr 30 Nov 2021

Cosenza, ex sindaco contro cronista della Gazzetta del Sud. Solidarietà  di Cdr e Odg regionale a Franco Rosito

I rappresentanti sindacali denunciano gli «attacchi volgari e ingiustificati sui sociali da parte di Mario Occhiuto», già  primo cittadino del capoluogo bruzio. Per il presidente dei giornalisti calabresi, «la strada migliore per difendere le proprie idee è quella del confronto civile e sereno e non certo quella delle offese».

Il Comitato di redazione della Gazzetta del Sud esprime «piena solidarietà» al collega della Cronaca di Cosenza Franco Rosito, «fatto oggetto per la seconda volta – spiegano i rappresentanti sindacali in una nota – di attacchi volgari e ingiustificati sui social da parte dell'ex sindaco di Cosenza, Mario Occhiuto».

Il Cdr bolla come «inaccettabile e triste» che il dibattito civile «scada a tali livelli soprattutto da parte di chi riveste o ha rivestito ruoli di grande responsabilità» e ribadisce che «è lecita la difesa di proprie posizioni, non certo il ricorso a offese assolutamente gratuite nei confronti di un collega che da anni svolge la professione giornalistico con correttezza e onestà e con l’esclusivo scopo di informare i lettori.

Per i rappresentanti dei giornalisti, «sconcerta che un esponente politico possa ritenere di interloquire così con un giornalista. Un atteggiamento analogo a parti invertite – conclude il Comitato di redazione – porterebbe, di certo, a una denuncia per diffamazione. Sblocco che questo Cdr prenderà in considerazione in assenza di scuse ufficiali da parte dell'ex sindaco».

Al fianco di Franco Rosito anche l'Ordine dei giornalisti della Calabria, che esprime «piena e totale solidarietà» al collega. La sua "colpa", spiega il presidente regionale, Giuseppe Soluri, sarebbe stata quella di avere pubblicato le decisioni assunte dalla nuova giunta comunale di Cosenza in riferimento agli orari di accesso alla Ztl e di aver accompagnato la nota con considerazioni secondo cui le nuove regole avrebbero probabilmente fatto superare una serie di criticità emerse nel corso del tempo nel traffico cittadino.

«È lecito che un ex sindaco difenda scelte che hanno contrassegnato la propria amministrazione – rileva Soluri – ma è inaccettabile che lo faccia utilizzando termini gratuitamente e immotivatamente offensivi. Ci auguriamo che Mario Occhiuto prenda atto che la strada migliore per difendere le proprie idee sia quella del confronto civile e sereno e non certo quella delle offese social».

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