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Iniziative | 17 Gen 2020
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Cronisti minacciati, la Fnsi incontra il vice ministro Mauri

Al centro del confronto la situazione in Campania, con la richiesta di promuovere una iniziativa a Caserta, provincia che registra il triste primato di giornalisti sotto scorta per via del loro lavoro, e il fenomeno delle intimidazioni da parte di esponenti di gruppi neofascisti e neonazisti.
La recente riunione al Viminale del Coordinamento per la sicurezza dei giornalisti

Una delegazione della Federazione nazionale della Stampa italiana, composta dal presidente Giuseppe Giulietti, da Claudio Silvestri, segretario del Sindacato unitario giornalisti Campania, e da Sandro Ruotolo, presidente dell'Unione cronisti della Campania, ha incontrato questa mattina al Viminale il vice ministro Matteo Mauri. Al centro dell'incontro i casi di aggressioni e minacce ai giornalisti, con un focus sulla situazione in Campania e sulle intimidazioni da parte di esponenti di gruppi neofascisti e neonazisti.

Al vice ministro dell'Interno la Fnsi ha chiesto di promuovere un incontro con i colleghi vittime di questi episodi da tenersi a Caserta, provincia che registra il triste primato di cronisti sotto scorta per via del loro lavoro: cinque su 24.

La delegazione ha anche proposto a Mauri di incontrare, insieme con i rappresentanti della Fnsi e con l'avvocato che assiste il sindacato, Giulio Vasaturo, i reporter dell'Espresso Federico Marconi e Paolo Marchetti, aggrediti da militanti di estrema destra al Verano il 7 gennaio 2019, e le giornaliste videomaker Roberta Benvenuto e Wendy Elliott, minacciate mentre documentavano la commemorazione della strage di Acca Larentia, sempre a Roma, il 7 gennaio scorso.

@fnsisocial
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