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Iniziative | 13 Feb 2020
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Fondazione Megalizzi, una targa all'Università di Trento per ricordare l'impegno di Antonio

In mattinata la commemorazione all'ateneo. Nel pomeriggio, in Comune, la presentazione del libro "Il sogno di Antonio" di Paolo Borrometi. Domani, 14 febbraio, l'inaugurazione dell'ente alla presenza, fra gli altri, del presidente del Parlamento Ue, David Sassoli e del presidente Fnsi, Giuseppe Giulietti.
La targa all'Università di Trento in ricordo di Antonio Megalizzi
L'appello per la liberazione di Patrick George Zaky
Un momento della presentazione del libro (Foto: @comunetn)

Una targa in ricordo di Antonio Megalizzi è stata inaugurata oggi, 13 febbraio, al Dipartimento di lettere e filosofia dell'Università di Trento, dove il giovane, rimasto ucciso in un attentato terroristico a Strasburgo nel dicembre del 2018, studiava. L'iniziativa è stata promossa dall'Università con la partecipazione della famiglia del giovane giornalista, dei compagni di studi, dei rappresentanti istituzionali, delle autorità militari, della città e degli esponenti della Federazione nazionale della Stampa italiana. La targa, posizionata accanto all'ulivo piantato in occasione della scomparsa, ricorda l'impegno di Megalizzi nel campo del giornalismo e della divulgazione delle istituzioni europee. "Ad Antonio Megalizzi – recita la targa – che ha inseguito il sogno di un'Europa giusta, libera e unita nella diversità attraverso la sua passione per la verità nella formazione e nell'informazione".

Sempre a Trento, nel pomeriggio, nella sala di rappresentanza del Comune di Palazzo Geremia è stato anche presentato il libro "Il sogno di Antonio" di Paolo Borrometi. «La Fondazione Megalizzi deve tentare di capire i percorsi di Antonio e trasformarli in azione. L'operazione difficile nostra sarà quella di capire come continuare il suo percorso. Il sogno è ideale, noi dobbiamo far vivere il mondo», ha detto il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, che prima dell'inizio della presentazone del libro ha lanciato un appello per la libertà di Patrick George Zaky, lo studente dell'Università di Bologna in prigione in Egitto. «Non è un reato avere delle passioni civili. Queste storie - ha aggiunto Giulietti, presente insieme con il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani - sono unite dal segno che i ponti consentono di incontrare le diversità. Se non hai i ponti non puoi incontrare gli altri».

La targa e la presentazione del libro rientrano nel programma della due giorni di eventi organizzati in occasione dell'inaugurazione della Fondazione Antonio Megalizzi che sarà presentata domani, 14 febbraio, alle 10.30, nella sala Depero del Palazzo della Provincia. Saranno presenti, fra gli altri: la presidente della Fondazione, Luana Moresco; il presidente Giulietti; il presidente del Parlamento Europeo David Sassoli; l'ex presidente del Parlamento Ue Antonio Tajani; l'amministratore delegato della Rai, Fabrizio Salini; il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti; il sindaco Alessandro Andreatta; il rettore Paolo Collini; la responsabile editoriale di Europhonica – Raduni, Amanda Luisa Guida.

Promossa insieme con la famiglia da Fnsi, Provincia autonoma e Comune di Trento, Università di Trento, Sindacato giornalisti del Trentino Alto Adige, Usigrai e associazioni Articolo21 e Rad-Uni, la Fondazione è nata per dare seguito all'impegno di Antonio nel raccontare e contribuire a costruire un'Europa unita e solidale.

@fnsisocial
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