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Una manifestazione per la popolazione di Gaza (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Sentenze 30 Ago 2025

Lavoratori Rai discriminati per i referendum: Slc Cgil vince la causa e destina risarcimento al popolo palestinese

L’azienda dovrà corrispondere al sindacato 25mila euro «come risarcimento di un regolamento aziendale discriminatorio che, nell’ultima fase della campagna a sostegno dei quesiti referendari dell’8 e 9 giugno scorsi, imponeva l’astensione dal lavoro ai dipendenti del Servizio pubblico che avessero voluto partecipare ai comitati elettorali».

«La nostra vittoria si trasformi in un gesto di solidarietà a chi resiste all’oppressione». Il segretario generale Slc Cgil, Riccardo Saccone, motiva così in una nota diffusa sabato 30 agosto 2025 la scelta di destinare al popolo palestinese i 25 mila euro che la Rai dovrà corrispondere al sindacato dei lavoratori della Comunicazione della Cgil.

La nota prosegue: «La cifra, stabilita dal tribunale di Busto Arsizio, è intesa come risarcimento di un regolamento aziendale discriminatorio che, nell’ultima fase della campagna a sostegno dei referendum dell’8 e 9 giugno scorsi, imponeva l’astensione dal lavoro ai dipendenti Rai che avessero voluto partecipare ai comitati elettorali».

Saccone aggiunge: «Quei comitati – fa sapere Saccone – li rilanceremo a settembre, proprio a sostegno della causa palestinese, con l’obiettivo specifico di contribuire alla raccolta fondi promossa dalla Cgil a favore delle associazioni che operano a Gaza».

La nota sottolinea poi che la solidarietà è praticata «anche attraverso la partecipazione a tutte le mobilitazioni di piazza, da quella di oggi alle 18.00 al Lido di Venezia, dunque a margine del Festival del Cinema, a quella indetta dal sindacato di Corso Italia per il 6 settembre prossimo in tutto il territorio nazionale».

Saccone conclude: «Quanto accade a Gaza è un attacco alla libertà, alla coscienza e alla creatività di tutti noi. Lo sa bene il mondo dell’arte, dello spettacolo e dell’informazione, minacciato dalle bombe in Palestina e dalla censura in Occidente. Ecco perché oggi manifestiamo a Venezia e perché da domani saremo impegnati nella ‘scorta mediatica’ alla spedizione della Global Sumud Flotilla».

Anche La Federazione nazionale della Stampa italiana aderisce alla manifestazione indetta dalla Cgil per Gaza in programma sabato 6 settembre 2025 e sostiene l'iniziativa umanitaria non violenta della Global Sumud Flotilla. (anc)

@fnsisocial

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