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Il direttore centrale della Polizia Criminale, Nicolò D'Angelo
Osservatorio Cronisti Minacciati 30 Ott 2018

Giornalisti minacciati: riunito a Roma il coordinamento di Polizia, Fnsi e Ordine sugli atti intimidatori

Nel corso dell'incontro sono state analizzate recenti situazioni che hanno visto come bersaglio i cronisti ed esaminate alcune proposte finalizzate ad un più attento monitoraggio degli episodi di minacce, al fine di individuare gli interventi più idonei a contrastare le criticità di volta in volta segnalate.

Si è tenuta oggi, martedì 30 ottobre 2018, presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale, a Roma, la prima riunione del nuovo organismo permanente di supporto al 'Centro di coordinamento per le attività di monitoraggio, analisi e scambio permanente di informazioni sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti'.

Il tavolo tecnico, presieduto dal vicedirettore generale della Pubblica Sicurezza – direttore centrale della Polizia Criminale Nicolò D'Angelo, è stato istituito quale sede privilegiata di confronto tra referenti del mondo dell'informazione e rappresentanti delle forze di polizia, al fine di individuare a livello operativo, e con riferimento al fenomeno delle minacce ai giornalisti, gli interventi più idonei a contrastare le criticità.

Dell'organismo fanno parte i rappresentati delle forze di polizia, della Fnsi (presente all'incontro il segretario generale Raffaele Lorusso) e del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti (rappresentata dal consigliere Gianni Stornello), con il compito di effettuare un costante monitoraggio, anche con l'ausilio del Servizio Analisi Criminale, degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti; proporre iniziative e strategie di prevenzione e contrasto del fenomeno ed elaborare strumenti di intervento operativo.

Nel corso della riunione sono state analizzate recenti situazioni che hanno visto come bersaglio alcuni giornalisti. Sono state, inoltre, esaminate alcune proposte finalizzate ad un più attento monitoraggio delle fattispecie in esame e sono state condivise iniziative di collaborazione più efficace tra il mondo della stampa e le forze di polizia.

@fnsisocial

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