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Fnsi | 26 Set 2012
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HANNO CONDANNATO IL COLLEGA SALLUSTI Siddi: “Una sentenza che getta vergogna sull’Italia” Editoriali di protesta contro norme aberranti

La sentenza che manda in carcere Sallusti è il risultato sconvolgente di una norma orrenda del nostro codice, incompatibile con le democrazie avanzate e liberali e con i canoni delle democrazie europee. La Giunta della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, riunita in seduta straordinaria, si appella ai colleghi, e particolarmente ai direttori perché, accanto ai loro editoriali, compaiano spazi bianchi in prima pagina come segni tangibili di protesta, dandone conto ai lettori, evidenziando la mostruosità di queste norme affinché siano cancellate al più presto.

La sentenza che manda in carcere Sallusti è il risultato sconvolgente di una norma orrenda del nostro codice, incompatibile con le democrazie avanzate e liberali e con i canoni delle democrazie europee. La Giunta della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, riunita in seduta straordinaria, si appella ai colleghi, e particolarmente ai direttori perché, accanto ai loro editoriali, compaiano spazi bianchi in prima pagina come segni tangibili di protesta, dandone conto ai lettori, evidenziando la mostruosità di queste norme affinché siano cancellate al più presto.

La Giunta della Fnsi continua la sua battaglia per la cancellazione immediata di una norma illiberale che punisce con la galera le opinioni. Proprio per questa ragione è confermata per martedì mattina, dalle 10.30 alle 13.00, la manifestazione indetta a Roma,  nella sala Tobagi della Fnsi, in Corso Vittorio Emanuele, 349. Con la condanna al carcere di Sallusti, i cittadini sanno che, al di là del giudizio che ciascuno ha sui contenuti e sulle opinioni espresse, sono tutti meno liberi e che il giornalismo – pur non esente da difetti e perciò suscettibile di legittime critiche – è sottoposto a un’inaccettabile permanente condizionamento che incide sulla libertà di espressione e delle idee. La Fnsi non lascia solo, come sempre, chi è colpito per le sue idee e nella sua libertà, fino a privarlo del lavoro. I tempi di procedura per l’arresto di Sallusti dopo la sentenza della Cassazione consentono al Parlamento, se davvero è coerente con le espressioni di sconcerto di tanti autorevoli personaggi politici, di cambiare la legge che ha provocato questo orrendo verdetto. Bastano venti minuti, in ciascuna delle Camere, per cancellare dal codice penale norme liberticide”.

SALLUSTI: SIDDI (FNSI), SENTENZA CHE GETTA VERGOGNA SU ITALIA 

"Questa è una legge che getta vergogna sull'Italia. Non coincide con la Costituzione e la normativa europea. Saremo sanzionati a Strasburgo e faremo la solita brutta figura a livello internazionale". Lo ha detto Franco Siddi, presidente della Federazione nazionale della stampa, commentando - durante una tavola rotonda organizzata nell'ambito del Premio Saint-Vincent di giornalismo - la conferma della sentenza di condanna nei confronti del direttore di Il giornale, Alessandro Sallusti. "I direttori e i giornalisti - ha aggiunto - devono assicurare la responsabilità verso i cittadini assicurando un'informazione leale. I giornalisti devono avere la libertà di raccontare i fatti come li osservano e di commentarli. Le opinioni devono essere messe a confronto con altre idee e non con la galera". (SAINT-VINCENT (AOSTA), 27 SETTEMBRE - ANSA)

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