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Associazioni | 11 Gen 2021
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Molise, Assostampa e Odg: «I cittadini hanno il diritto di avere notizie dettagliate sulla sanità»

«Le fantasiose e creative trovate di utilizzare la messaggistica restano metodi surrettizi per superare il controllo di un ufficio stampa», rilevano, fra le altre cose, i rappresentanti dei giornalisti, che «rinnovano la richiesta all'azienda sanitaria regionale di professionalizzare l'informazione».
La sede di Campobasso dell'Azienda sanitaria regionale del Molise (Foto: Ansa)

L'Assostampa e l'Ordine dei giornalisti del Molise «rinnovano la richiesta all'Azienda sanitaria regionale di professionalizzare l'informazione. L'emergenza Covid – spiegano in una nota congiunta i rappresentanti dei giornalisti – ha messo in luce i gravi danni e le pericolose ripercussioni del mancato adempimento. I cittadini hanno il diritto di avere notizie dettagliate sulla Sanità. Senza entrare nei dettagli di decine di episodi, non ultimo il cluster all'ospedale Cardarelli, è un dovere da parte della dirigenza informare in modo corretto, preciso e tempestivo. Questo si ottiene solo affidando il compito ad un giornalista iscritto all'albo che, anche grazie alle regole deontologiche, garantisce la terzietà e la professionalità».

L'informazione pubblica, incalzano sindacato e Ordine regionali, «è regolamentata dalla legge. Le fantasiose e creative trovate di utilizzare la messaggistica, ad esempio, restano, per l'appunto, metodi surrettizi per superare il controllo di un ufficio stampa. Firmare comunicati senza avere il titolo abilitante vuol dire esercitare abusivamente una professione; ancora più grave se poi si usano strumenti e canali riservati e discrezionali. Decisivo, in questo contesto, è il lavoro delle redazioni, nel selezionare le informazioni che arrivano da fonti non ufficiali che non permettono l'interazione con la controparte. È questa – concludono Assostampa e Odg – una delle cause che stanno destrutturando e inquinando il giornalismo, con ripercussioni nefaste sul prodotto finale».

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