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Il giornalista Nazzareno Bisogni (Foto: @cgiltoscana)
Premi e Concorsi 05 Giu 2026

Premio Nazzareno Bisogni di Ast Odg e Cgil Toscana, i vincitori dell'edizione 2026

Primo classificato Pietro Mecarozzi; 'menzione speciale' a Matteo Lignelli. La consegna dei riconoscimenti lunedì 8 giugno all'Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze, dove gruppi di alcune classi quinte, nell'ambito della competizione, si sono cimentate nella proposta di lavori giornalistici.

Pietro Mecarozzi, per il reportage 'Dentro il degrado di Sollicciano' pubblicato su La Nazione Firenze del 30 maggio 2025, e Matteo Lignelli, per l'articolo 'Viaggio a San Frediano dove sui campanelli i cognomi non ci sono più', pubblicato su Repubblica Firenze il 19 febbraio 2025: saranno loro, il primo come vincitore, il secondo come 'menzione speciale', a ricevere i riconoscimenti per l'edizione 2026 del Premio giornalistico Nazzareno Bisogni, concorso per giornalisti under 35 che hanno prodotto lavori a tema sociale sulla stampa toscana nell'anno precedente.

L'iniziativa, promossa da Cgil Toscana, Associazione Stampa Toscana e Ordine dei Giornalisti della Toscana, giunta alla terza edizione, vuole ricordare lo storico capo-comunicazione dell'organizzazione sindacale nonché dirigente del sindacato dei giornalisti, scomparso nel 2022.

Per l'edizione 20226 del premio c'era una novità: oltre alla sezione stampa, il concorso è infatti sbarcato nelle scuole superiori, per la precisione all'Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze (grazie alla disponibilità e alla collaborazione della dirigenza), dove gruppi di alcune classi quinte si sono cimentate nella proposta di lavori giornalistici (su temi civili, sociali, economici e culturali) o testuali o audiovisivi.

La giuria che ha esaminato i lavori, per entrambe le sezioni, era formata da rappresentanti di Cgil, Ast, Odg e della famiglia Bisogni. I premi, in denaro, saranno consegnati a Mecarozzi, Lignelli e ragazzi e ragazze della scuola lunedì 8 giugno 2026 presso la sede dell'Istituto Sassetti Peruzzi di Firenze durante una assemblea (ore 10-12) alla presenza di Rossano Rossi (segretario generale Cgil Toscana), Sandro Bennucci (Ast), Maria Adele De Francisci (Odg) e della famiglia Bisogni.

«Anche quest’anno - scrivono Cgil Toscana, Odg Toscana e Ast in una nota congiunta - abbiamo ricevuto lavori di grande valore e sensibilità, capaci di raccontare con profondità temi sociali complessi e vicini alla vita delle persone. A tutte le partecipanti e a tutti i partecipanti va il nostro ringraziamento più sincero, insieme all'augurio di proseguire con passione e rigore il proprio percorso professionale. Un'informazione libera, scrupolosa e consapevole resta infatti un presidio fondamentale per la qualità della vita democratica del Paese. È stato particolarmente significativo vedere il coinvolgimento delle studentesse e degli studenti del Sassetti Peruzzi, che hanno portato entusiasmo, curiosità e attenzione civile. Questo premio continua a rappresentare non solo un riconoscimento al buon giornalismo, ma anche un modo concreto per tenere viva la memoria di Nazzareno Bisogni, del suo forte senso etico, della sua attenzione ai temi sociali e della generosità con cui accompagnava le nuove generazioni di giornaliste e giornalisti». (mf)

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