«Il Sindacato Giornalisti Abruzzesi segnala una criticità rilevante nel bando di concorso pubblico dell’Ente Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga per un posto a tempo pieno e indeterminato di “Funzionario Specialista della Comunicazione” (Area dei Funzionari, ex categoria C1 – Comparto Funzioni Centrali). Nonostante il profilo professionale preveda attività proprie dell’ufficio stampa – produzione di contenuti informativi, rapporti con i media, gestione della comunicazione istituzionale – tra i requisiti obbligatori non compare l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti». Lo denuncia il sindacato regionale in una nota diffusa lunedì 12 gennaio 2026.
Sga prosegue: «Si tratta di un’omissione grave: la legge stabilisce che le funzioni di informazione verso l’esterno, tipiche degli uffici stampa, debbano essere svolte da professionisti dotati dei requisiti ordinistici e delle relative responsabilità deontologiche. Ignorare questo principio significa indebolire la qualità dell’informazione pubblica e spalancare la porta a profili non qualificati per una funzione che impatta direttamente sulla trasparenza e sulla credibilità dell’ente».
Per queste ragioni, il Sindacato Giornalisti Abruzzesi chiede «l’annullamento del bando e la sua immediata riformulazione, affinché: l’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti (professionisti o pubblicisti) sia inserita tra i requisiti di ammissione per un ruolo che comprende attività giornalistiche a tutti gli effetti; il nuovo testo chiarisca in modo inequivocabile le competenze richieste, garantendo la corretta professionale copertura delle funzioni informative dell’Ente. Con riserva di impugnazione del bando stesso. La pubblica amministrazione – conclude Sga - ha il dovere di tutelare un’informazione corretta, verificabile e affidabile: questo passa anche dal rispetto delle professionalità che se ne fanno carico». (anc)