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Un momento della cerimonia di premiazione
Premi e Concorsi 12 Mar 2026

Premio Minotti 2025, consegnati i riconoscimenti

La cerimonia mercoledì 11 marzo 2026 a Milano. Vincitrici delle tre sezioni sono: Benedetta Torsello (Carta stampata), Sofia Pellicciotti (Online) e Martina Toppi (Tv e radio). Premi speciali della Giuria a Anna Maniscalco e Jessica Muller Castagliuolo. Menzioni della Giuria a Simone Dagani e Sara Scorpati. Menzione straordinaria fuori concorso ad Andrea Pistorio.

La sesta edizione del Premio Rossella Minotti si è conclusa mercoledì 11 marzo 2026 con una cerimonia di premiazione che ha fatto respirare il lato bello del giornalismo: quello della passione, della cura, dell'ascolto. La Giuria del Premio è rimasta colpita dalla qualità della scrittura e anche degli interventi durante la cerimonia, in particolare delle giovani colleghe vincitrici, che hanno saputo raccontare storie drammatiche in teatri di guerra o di rischio, mettendo a nudo la fragilità ma anche la forza del mondo che ci circonda.

La cerimonia, condotta dal giornalista Edmondo Rho (marito di Rossella e presidente della Giuria del Premio Minotti), è iniziata col saluto di Paolo Perucchini (presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti, che cura la segreteria del concorso, riservato alle giovani leve del giornalismo, fino a 35 anni).

Alessandra Costante (segretaria generale della Fnsi) ha ringraziato l’Alg che ancora una volta ha ospitato la cerimonia del premio «cui la Fnsi tiene moltissimo perché è un riconoscimento ai giovani: bravi i vincitori, e ricordatevi sempre che il sindacato esiste per tutelare i vostri diritti».

La figura di Rossella Minotti, scomparsa l’11 marzo 2019 a soli 56 anni d’età, è stata ricordata dagli interventi dei giurati che le furono più vicini.

Sandro Neri (già direttore de Il Giorno) ora responsabile QN Economia, ha rievocato gli anni in cui Rossella, allora capo della cronaca milanese de Il Giorno, lo volle come suo vice: «Credeva molto nei giovani, cui dava molto spazio, ed era una grandissima lavoratrice, non si risparmiava e si assumeva tutte le responsabilità».

Andrea Nicastro (Presidente Associazione Alumni Awt), inviato del Corriere della Sera che si è collegato da Gerusalemme per la premiazione, fu suo compagno di scuola all’Istituto per la formazione al giornalismo e ha detto che «Rossella era entusiasta dei giovani perché dentro era giovane lei, voleva vivere e ho rivisto la sua passione nei lavori che abbiamo premiato».

Daniela Stigliano (consigliera responsabile comunicazione dell’Alg) ha rammentato la sua amicizia con Rossella e ha sottolineato come nel giornalismo, «nonostante la sempre maggiore presenza di colleghe molto brave, esistano ancora differenza intollerabili di retribuzione e di carriera tra uomini e donne».

Domenico Affinito (segretario aggiunto vicario della Fnsi) ha rammentato alle colleghe e ai colleghi freelance che «dopo un intervento del sindacato dei giornalisti, il governo ha messo a disposizione dei fondi per la copertura nelle zone a rischio, bisogna chiedere alle aziende di attivare questi fondi governativi».

Della Giuria del Premio Minotti 2025 fanno parte anche Francesco Caroprese (vicepresidente Consiglio Nazionale Ordine dei Giornalisti), Simona Coppa (presidente Gruppo Lombardo Giornalisti Pensionati) e Venanzio Postiglione (vicedirettore del Corriere della Sera).

Al concorso hanno partecipato 62 giovani giornaliste e giornalisti.

Le vincitrici delle tre sezioni:

⁃ Carta stampata: Benedetta Torsello per l’articolo 'Masala e patriarcato' pubblicato da Cibo (mensile del quotidiano Domani), reportage dall’India premiato per l’originalità e la qualità della scrittura.

⁃ Online: Sofia Pellicciotti per l’articolo ‘Tra i palestinesi di Baqa’a, la città in sospeso da 60 Anni’ pubblicato da Quindici (supplemento di Incronaca, giornale del Master in Giornalismo dell’Università di Bologna), reportage dalla Giordania completo di immagini premiato per la capacità di coinvolgere il lettore.

⁃ Tv e radio: Martina Toppi per il videoreportage ‘Voci da Kyiv nel giorno del terzo anniversario di guerra’ pubblicato dal sito de L’Espresso, premiato per aver dato voce ai
giovani e alle donne che in Ucraina subiscono le conseguenze dell’aggressione putiniana.

Premi speciali della Giuria:

⁃ Anna Maniscalco per l’articolo ‘Nei miei sogni’ pubblicato da Vanity Fair, premiato per la capacità di raccontare la tragedia di Gaza attraverso la storia di una bambina.

⁃ Jessica Muller Castagliuolo per l’articolo 'Corvetto senza mare' pubblicato da Il Giorno, premiato per la qualità di una cronaca che va oltre la quotidianità e descrive il disagio di un quartiere di Milano.

Menzioni della Giuria:

⁃ Simone Dagani per l’articolo ‘Viaggio nella rivoluzione sportiva del Bodo Glimt’ pubblicato dal sito di Sky Sport, per l’idea di raccontare questa realtà norvegese diversi mesi prima della sua affermazione in Champions League.

⁃ Sara Scorpati per il video inedito sui soccorsi a Ramy messo in onda da Diritto e rovescio (Mediaset), perché è un’esclusiva che s’inquadra in un più ampio lavoro d’inchiesta sul caso della morte di Ramy Elgaml.

Menzione straordinaria fuori concorso ad Andrea Pistorio per il podcast originale Rai Radio 1 'Metropoliz, il museo abitato' pubblicato da Rai Radio 1 - Rai Play Sound, per il lavoro approfondito in un format che, pur non corrispondendo al bando del Premio, rappresenta una dimensione importante del giornalismo di oggi e soprattutto di domani. (mf)

@fnsisocial

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