Il Direttivo del Gus Gruppo uffici stampa della Sicilia, in una nota diffusa sabato 13 giugno 2026, esprime profonda preoccupazione e denuncia con fermezza il moltiplicarsi, negli ultimi mesi, di casi di esercizio abusivo della professione giornalistica e di gestione irregolare degli uffici stampa nelle varie province siciliane. Una deriva che calpesta la legge 150/2000 e che vede proprio in diversi Comuni dell'isola i teatri delle violazioni più macroscopiche. La mappa dell'irregolarità tocca diverse realtà provinciali, delineando un quadro di diffusa approssimazione istituzionale:
Il caso Siracusa
Al Comune di Siracusa, primo in Sicilia a costituire nel 2003 un ufficio stampa con concorso pubblico, a fronte dell'imminente pensionamento dell’ultimo collega giornalista rimasto e una dotazione organica di tre unità, era stata prospettata la possibilità un affidamento del servizio a una società esterna. Grazie all’azione di Assostampa e alla sensibilità del presidente della commissione Personale, il consiglio comunale sembra avere scongiurato tale possibilità votando nei giorni scorsi un atto di indirizzo che impegna l’amministrazione a bandire il concorso e ad applicare il protocollo di intesa Anci-Fnsi del 28 gennaio scorso. Si attende che l’Ente metta in atto quanto stabilito dall’assise cittadina.
Il caso Ragusa.
Una situazione paradossale si registra nel capoluogo ibleo, dove sono stati diffusi comunicati stampa ufficiali firmati direttamente da dirigenti amministrativi non iscritti all’Ordine dei giornalisti. Il Comune è formalmente dotato di un ufficio stampa, ma di fatto non ha contrattualizzato un addetto stampa qualificato, affidando la comunicazione a personale non titolato.
Il caso Calatafimi Segesta
Nel comune trapanese si è assistito nei giorni scorsi all'ennesimo corto circuito normativo. Il sindaco ha provveduto alla nomina dell’Ufficio stampa procedendo per chiamata diretta, ignorando le procedure concorsuali o selettive pubbliche previste dalla legge e dai contratti di categoria per il reclutamento dei giornalisti nelle pubbliche amministrazioni.
Anche nel Catanese alcuni Comuni, pur avendo in dotazione l’Ufficio Stampa, non provvedono a coprire il posto vacante di giornalista e scelgono soluzioni precarie diverse, violando la legge 150/2000. E a Trapani, mentre il Comune ha prima svolto il concorso e poi lasciato scadere la graduatoria, il Libero Consorzio ha nominato il portavoce ma non ha dato seguito alle rassicurazioni fornite alla delegazione Assostampa e Gus sull’istituzione dell’ufficio stampa. I monitoraggi del GUS evidenziano come tali anomalie non siano purtroppo isolate, ma rappresentino la punta dell'iceberg di una tendenza diffusa in molti altri enti locali siciliani, dove la figura del giornalista pubblico viene costantemente svalutata o sostituita da figure prive dei requisiti di legge.
Il Direttivo del Gus sottolinea come la piaga dell'esercizio abusivo della professione giornalistica (violazione di natura penale) stia inquinando anche il settore privato. L'ultimo caso emblematico arriva da Enna: il sindacato segnala e stigmatizza l’operato di un agente immobiliare locale (referente della FIMAA) che si è spinto fino alla redazione e alla diffusione diretta di veri e propri comunicati stampa per promuovere seminari e attività associative. Si ribadisce con forza che la scrittura e il coordinamento dei flussi informativi verso i mass media sono attività professionali riservate per legge agli iscritti all'Ordine dei Giornalisti; l'improvvisazione danneggia la qualità dell'informazione, la dignità della categoria e il diritto dei cittadini a fruire di notizie verificate e redatte con criteri professionali.
Il Gus Sicilia non si limita alla denuncia, ma rinnova lo spirito di collaborazione istituzionale mettendosi a completa disposizione dei sindaci e delle amministrazioni locali. All’indomani del turno di ballottaggio che ha completato il rinnovo degli organi elettivi di diversi Enti, il Gruppo di specializzazione di Assostampa ribadisce di essere disponibile a supportare tecnicamente le Amministrazioni sia nella corretta istituzione degli uffici stampa, sia nella redazione di bandi di concorso virtuosi e conformi alle norme.
A questo proposito, il GUS ricorda che sul sito web dell’Associazione Siciliana della Stampa è liberamente consultabile la sezione speciale "Dossier Uffici Stampa". In questa pagina web sono raccolti diversi documenti utili, a partire dal protocollo d'intesa Fnsi–Anci con l’edizione dei “Quaderni” di Anci dedicata al reclutamento di personale giornalistico.
Il Direttivo del Gus vigilerà con attenzione su ogni singola provincia e non esiterà a segnalare ai Consiglio dell'Ordine dei giornalisti e alle autorità competenti ogni ulteriore sconfinamento o abuso, a tutela del diritto dei cittadini a essere informati da professionisti qualificati e a garanzia della professione giornalistica. (Da assostampasicilia.it)