Il 14 giugno 2006 fa ci lasciava Paolo Murialdi, intellettuale cui il mondo del giornalismo italiano deve molto. «Murialdi - ricorda l'omonima Fondazione sul giornalismo in occasione dell'anniversario della morte - aveva iniziato, da giovane, la sua attività giornalistica a Il Secolo XIX per poi partecipare alla lotta clandestina contro il nazifascismo. Nel dopoguerra era entrato al Corriere della Sera, che avrebbe abbandonato per passare a Il Giorno, il nuovo, innovativo quotidiano diretto da Gaetano Baldacci e di cui sarebbe stato redattore capo. Nel 1974 al Congresso di Rimini sarebbe stato eletto presidente della Federazione nazionale della Stampa italiana, che avrebbe guidato, insieme al segretario nazionale, Luciano Ceschia, nella battaglia per ottenere, nel 1981, la legge sull'editoria. Una legge di sistema, che imponeva, tra l'altro, la trasparenza delle proprietà editoriali, realizzando, finalmente, quanto previsto e sino ad allora mai attuato, dall'articolo 21 della Costituzione».
Negli stessi anni aveva avviato lo studio della storia del giornalismo italiano con la pubblicazione di testi significativi e rilevanti e dando vita alla rivista, edita da Il Mulino, 'Problemi dell'informazione'. È stato anche tesoriere della Federation International des journalistes e consigliere di amministrazione della Rai. In riconoscimento del suo lavoro e in ricordo della sua memoria gli enti della categoria (la Fnsi, l'Ordine dei giornalisti, l'Inpgi e la Casagit) hanno voluto intitolare a Murialdi la Fondazione sul giornalismo istituita nel 2015.
La Fondazione che ne porta il nome ha pubblicato in volume gli scritti e gli interventi di Murialdi negli anni in cui ha ricoperto l'incarico di presidente della Fnsi ('L'informazione tra riforma e controriforma 1974-1981', a cura di Giancarlo Tartaglia) e gli ha dedicato il convegno 'L'eredità di Paolo Murialdi. Passato, presente, futuro degli studi sul giornalismo', i cui atti sono stati raccolti e pubblicati nella collana 'Studi'.
E nel ventennale della scomparsa, la Fondazione annuncia di star organizzando l'evento 'A 20 anni della morte di Paolo Murialdi e a 1 anno di Gutenberg', con un seminario dal titolo 'Da Gutenberg al data journalism. Studi storici, formazione accademica e scuole di giornalismo'. Il seminario è in programma a ottobre 2026. (mf)