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Cronaca 03 Feb 2006

A Barletta lettera con un proiettile inviata a un giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno. La solidarietà della Fnsi e dell'Assostampa di Puglia

Una lettera minatoria accompagnata da un proiettile e' stata recapitata a Giampaolo Balsamo, giornalista della redazione di Barletta della Gazzetta del Mezzogiorno. Il proiettile, calibro nove, era contenuto in una busta chiusa, recapitata a mano nella buca delle lettere della redazione del quotidiano

Una lettera minatoria accompagnata da un proiettile e' stata recapitata a Giampaolo Balsamo, giornalista della redazione di Barletta della Gazzetta del Mezzogiorno. Il proiettile, calibro nove, era contenuto in una busta chiusa, recapitata a mano nella buca delle lettere della redazione del quotidiano

All'interno della busta erano un articolo che Balsamo aveva scritto lo scorso 22 gennaio su una operazione antidroga della Polizia tra la Puglia e la Sicilia e un testo scritto con il normografo. La lettera, scritta in forma sgrammaticata, dice: ''Ciao giornalista hai scritto un bel articolo adesso occupati d'altro di' questo ad alcuni poliziotti che ci hanno rotto''. Immediatamente avvertiti, i carabinieri del nucleo operativo Radiomobile della Compagnia di Barletta si sono recati in redazione e hanno avviato le indagini. La redazione della Gazzetta del Mezzogiorno, edizione del Nord-barese, intanto, ha diffuso una nota in cui ''condannando fermamente il gesto intimidatorio e auspicando che il colpevole sia presto individuato, esprime piena solidarieta' al collega Giampaolo Balsamo, evidentemente 'colpevole' di svolgere con onesta' intellettuale la professione giornalistica''. (ANSA) Il segretario generale della Fnsi, Paolo Serventi Longhi, e il presidente dell'Associazione della stampa di Puglia, Felice Salvati, nell'esprimere tutta la loro solidarieta' al collega Giampaolo Balsamo e alla Gazzetta del Mezzogiorno, fatti oggetto di un grave atto intimidatorio, denunciano ''la situazione di estrema difficolta' nella quale, soprattutto nelle regioni del Mezzogiorno, sono costretti ad operare i cronisti e gli organi di informazione''. Fnsi ed Assostampa di Puglia ''nell'invitare governo ed istituzioni ad una seria riflessione sul fenomeno, ribadiscono la volonta' della categoria dei giornalisti italiani a non fermarsi davanti ad alcun tipo di intimidazione. Il loro primario obiettivo resta quello di continuare a raccontare la cronaca delle verita'''. (ANSA)

@fnsisocial

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