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Internazionale | 15 Lug 2020
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Bielorussia, giornalisti e manifestanti arrestati durante le proteste anti-Lukashenko

Migliaia di persone in piazza contro l'esclusione dalle elezioni presidenziali del prossimo 9 agosto di Viktor Babaryko e Valery Tsepkalo, considerati i principali rivali dell'attuale presidente. Almeno 250 i fermi.
Il video degli arresti (Da: ansa.it)

Martedì 14 luglio migliaia di persone sono scese in piazza in Bielorussia per protestare contro la decisione delle autorità di respingere la candidatura alle presidenziali di Viktor Babaryko e Valery Tsepkalo, considerati i principali rivali del presidente Aleksandr Lukashenko alle elezioni del prossimo 9 agosto. Secondo il ministero dell'Interno bielorusso, sono state fermate oltre 250 persone. Il centro per i diritti umani Vesna sostiene che i fermati siano oltre 300.

A Minsk, secondo il portale Naviny.by, gli agenti delle forze speciali antisommossa hanno costretto alcuni fermati a inginocchiarsi con le mani dietro la nuca. Le proteste nella Capitale sono iniziate attorno alle 7 di sera e quasi immediatamente sono iniziati i fermi di manifestanti e giornalisti a cui la folla ha risposto urlando «Vergogna».

Secondo la testata online Meduza, i dimostranti sono stati arrestati in modo molto duro e non sono mancati i colpi in faccia, mentre chi tentava di scappare veniva gettato a terra. I dimostranti fermati venivano trascinati con la forza nelle camionette. Attorno alle 21 si sono registrati dei tafferugli tra manifestanti e polizia. La protesta è andata avanti fino a tarda notte. Intorno alle 23, sempre stando a quanto riporta Meduza, diverse centinaia di persone si sono radunate in via Nemiga battendo le mani e urlando «Vergogna» e «Viva la Bielorussia».

Le proteste sono arrivate nel giorno in cui la Commissione elettorale centrale della Bielorussia si è rifiutata di registrare la candidatura alle presidenziali del 9 agosto di Viktor Babariko, ritenuto il principale rivale alle elezioni dell'attuale presidente Aleksandr Lukashenko. Il motivo ufficiale è che Babariko non avrebbe dichiarato propri beni offshore. Babariko è stato arrestato a giugno e incriminato per riciclaggio di denaro, evasione fiscale e corruzione in un caso che molti osservatori ritengono di matrice politica. (Ansa)

MULTIMEDIA
A questo link il video degli arresti pubblicato sul sito web dell'Ansa.

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