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Cpo-Fnsi 12 Dic 2006

Domani a Roma conferenza stampa sul tema: "Proteggere le bambine dalle mutilazioni genitali femminili" (Una questione di pari opportunità e cambiamento sociale)

A Roma, la mattina di mercoledì 13 dicembre (ore 10.30, sala sacrestia, vicolo Valdina 3a), verrà presentato il progetto internazionale (finanziato dal governo italiano) che interviene contro le mutilazioni genitali femminili. Una "tradizionale" sevizia, irreversibile e pericolosa, oltre che umiliante, che violenta migliaia di bambine ogni anno.

A Roma, la mattina di mercoledì 13 dicembre (ore 10.30, sala sacrestia, vicolo Valdina 3a), verrà presentato il progetto internazionale (finanziato dal governo italiano) che interviene contro le mutilazioni genitali femminili. Una "tradizionale" sevizia, irreversibile e pericolosa, oltre che umiliante, che violenta migliaia di bambine ogni anno.

Ed è giustappunto passato un anno da quando l'Italia si dotò di una legge che punisce, ma insieme predispone strumenti per informare e prevenire. Anche la nostra commissione (Cpo/Fnsi) due anni fa contribuì a diffondere consapevolezza con un proprio convegno, "INF: l'informazione sull'infibulazione", che si tenne a Milano e durante il quale intervennero colleghe, operatrici sociali ed amministratrici pubbliche. Per questo ci appelliamo a tutti, colleghe e colleghi, perchè continuino a non far cadere l'informazione su questo tema. Conferenza stampa: Roma, 13 dicembre 2006, ore 10.30, Sala della Sacrestia - Vicolo Valdina 3a Il 9 gennaio di quest’anno è entrata in vigore la Legge 09/01/2006 n. 7, recante “Disposizioni concernenti la prevenzione e il divieto delle pratiche di mutilazione genitale femminile”, una legge che oltre a prevedere sanzioni specifiche per chi pratica le MGF include – unica al mondo - nel suo dispositivo attività di informazione e prevenzione. Ad un anno di distanza i partner del progetto internazionale “Protecting Girls from Female Genital Mutilation/Cutting – a matter of gender equality and social change” affrontano il problema delle MGF sia riproponendo gli aspetti della legge italiana e della sua applicazione, sia presentando il progetto finanziato dal Ministero degli Esteri attraverso la Cooperazione Italiana, che vede come capofila l’UNICEF in partnership con Non c’è Pace Senza Giustizia, AIDOS, Tostan ed altre organizzazioni in una azione coordinata destinata all’Africa Subsahariana. Le rappresentanti delle associazioni di donne immigrate, gli ambasciatori dei paesi africani interessati dal fenomeno delle MGF, le presidenti delle commissioni regionali per le pari opportunità e le militanti per i diritti umani si incontreranno il 13 dicembre a Roma, ad una riunione durante la quale i partner del progetto internazionale presenteranno le loro attività. Interverranno le ministre Emma Bonino, Livia Turco e Barbara Pollastrini, per illustrare quanto verrà intrapreso per dare attuazione alla legge italiana; la Vice Ministra agli Affari Esteri Patrizia Sentinelli; la Senatrice Marina Magistrelli; l’Assessore per i diritti dei cittadini della Provincia di Milano Francesca Corso; le rappresentanti delle organizzazioni di donne immigrate in Italia che operano nel campo delle mutilazioni genitali femminili. A conclusione dei lavori verrà proiettato il cortometraggio “Amina” della regista iraniana Sepid Nour Kalantari, realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, Film Commission di Torino e Provincia di Milano

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