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Fnsi 13 Mag 2004

Iraq, i giornalisti Rai delegano l'Usigrai a presentare un esposto all'Ordine contro Gasparri e Fini: "Da valutare la possibilità di una querela per diffamazione, deplorevole il comportamento del direttore generale" Gasparri: "Usigrai e Fnsi conti

Iraq, i giornalisti Rai delegano l'Usigrai a presentare un esposto all'Ordine contro Gasparri e Fini: "Da valutare la possibilità di una querela per diffamazione, deplorevole il comportamento del direttore generale"Gasparri: "Usigrai e Fnsi continuano a essere un sindacato di parte"

Iraq, i giornalisti Rai delegano l'Usigrai a presentare un esposto all'Ordine contro Gasparri e Fini: "Da valutare la possibilità di una querela per diffamazione, deplorevole il comportamento del direttore generale"
Gasparri: "Usigrai e Fnsi continuano a essere un sindacato di parte"

La delega all'Usigrai a presentare un esposto all'Ordine dei giornalisti contro ''i colleghi Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri e altri iscritti all'albo per le gravi e infamanti dichiarazioni fatte nei confronti della redazione e della direzione del Tg3'', con la richiesta a Usigrai e Fnsi di esaminare ''la possibilita' di una querela per diffamazione'': e' uno dei punti centrali del documento approvato all'unanimita' dall'assemblea dei giornalisti di Saxa Rubra, riunitasi oggi dopo le polemiche scatenate dall'intervista del Tg3 alla vedova Bruno. I giornalisti Rai deplorano anche ''il silenzio del direttore generale'' Flavio Cattaneo sulla vicenda e gli chiedono che l'intervista sia ''trasmessa integralmente''. ''Il diritto-dovere di fare un'informazione libera e indipendente e' oggi sottoposto a indebite pressioni e tentativi di limitazione se non a vere e proprie intimidazioni'', sottolinea il documento dei giornalisti Rai. ''L'ultimo e piu' grave episodio riguarda l'intervista del Tg3 alla vedova del maresciallo Bruno''. ''Importanti esponenti politici e di governo - continua il documento - hanno rivolto accuse di manipolazione e di congiure politiche che rappresentano un insulto infamante e diffamatorio. Accuse rivolte senza aver visionato l'intera intervista della durata di un'ora e 50 minuti e che hanno portato persino alla richiesta di licenziamento per giornalisti, operatori e montatori''. Inoltre ''l'assemblea dei giornalisti di tutte le testate Rai di Saxa Rubra, riunita oggi nella redazione del Tg3, deplora il silenzio del direttore generale della Rai che non ha speso una parola in difesa di giornalisti che hanno fatto il loro mestiere ne' sulle testate Rai che hanno omesso la notizia o che hanno rivolto critiche e insulti al Tg3 senza concedere replica. L'assemblea chiede al direttore generale della Rai che l'intervista alla vedova del maresciallo Bruno sia trasmessa integralmente cosi' che chiunque possa formarsi un'opinione e che si dia pubblicamente atto al Tg3 di aver operato nel rispetto della deontologia professionale''. L'assemblea, continua il documento, ''chiede all'Usigrai e alla Fnsi di mettere il tema della liberta' d'informazione al centro di un'iniziativa pubblica da tenersi nei prossimi giorni, che coinvolga tutte le voci della societa' civile interessate al pluralismo dell'informazione'' e ''delega l'Usigrai a presentare un esposto all'Ordine dei giornalisti contro i colleghi Gianfranco Fini, Maurizio Gasparri e altri iscritti all'albo per le gravi e infamanti dichiarazioni fatte nei confronti della redazione e della direzione del Tg3. L'assemblea - si legge ancora nel documento - chiede a Usigrai e Fnsi di esaminare con i legali del sindacato la possibilita' di una querela per diffamazione''. Infine, i giornalisti Rai chiedono ''all'esecutivo dell'Usigrai e alla Consulta dei CdR di riunirsi in seduta permanente per decidere ulteriori iniziative sindacali''. (ANSA). ''L'Usigrai e la Fnsi continuano ad essere un sindacato di parte. Ma non dalla parte dei giornalisti'' cosi risponde ai giornalisti il ministro delle Comunicazioni Maurizio Gasparri. ''La loro richiesta all'Ordine di presentare un esposto con la possibilit che sia seguito da una querela per diffamazione nei confronti di Gianfranco Fini e me, per le dichiarazioni collegate alla vicenda del Tg3, in cui ho chiesto le dimissioni del direttore, ridicola. - dice Gasparri attraverso un comunicato - L'Usigrai parla di diritto-dovere di fare un'informazione libera. Proprio quella che non ha fatto il Tg3 con l'intervista alla vedova del maresciallo dei Carabinieri Bruno. Sono state travisate le parole della vedova di un carabiniere assassinato a Nassirya. Questa non è informazione. Ribadisco, ancora una volta, è una bugia. Evidentemente una differenza che per l'Usigrai non esiste, abituata a difendere le menzogne''. (ANSA).

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