«Vent'anni fa, Anna Politkovskaya fu assassinata per aver detto la verità al potere nella Russia di Putin. Svelò la brutalità della guerra. Diede voce alle sue vittime. E si rifiutò di essere intimidita al silenzio. Questo le costò la vita. Ma il suo ricordo è portato da così tante persone fino a oggi». Così la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un post pubblicato sul suo profilo X mercoledì 7 ottobre 2026, nel giorno dell’anniversario dell’uccisione della giornalista russa.
«La libertà di stampa in Russia – prosegue von der Leyen - è stata ora schiacciata ulteriormente. Ma la voce di Anna continua a viaggiare ben oltre i confini della Russia. Rimane un simbolo di coraggio, di giornalismo senza paura e del potere della verità di fronte all'oppressione». La presidente della Commissione Ue conclude: «Oggi, onoriamo l'eredità di Anna. E pensiamo a tutti coloro che continuano il lavoro per cui lei diede la vita». (anc)