«Il Servizio Pubblico deve garantire profili professionali e massima trasparenza nel processo di selezione per individuare i corrispondenti delle sedi estere. Nelle prossime settimane saranno definiti gli incarichi per le sedi di Bruxelles e del Sud America. La procedura dei job posting utilizzata dalla Rai per selezionare giornaliste e giornalisti per i ruoli apicali delle redazioni non può prestarsi a logiche spartitorie ma deve rispondere esclusivamente all'accertamento delle migliori risorse presenti in azienda, tenendo conto delle competenze e delle esperienze professionali». Così l’Usigrai in un comunicato diffuso giovedì 7 maggio 2026.
I rappresentanti sindacali proseguono sottolineando di aver «più volte criticato il metodo del job posting, per come viene utilizzato dalla Rai. Ci aspettiamo – concludono - che i criteri di trasparenza che l'azienda sostiene di seguire per questa procedura, siano realmente rispettati». (anc)