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Fnsi 23 Mag 2005

60° della Liberazione Domani (26 maggio) la Fnsi a Montecatini per celebrare Giovanni Amendola

La Federazione Nazionale della Stampa ricorderà il 26 maggio prossimo a Montecatini Terme Giovanni Amendola e, nella sua memoria, celebrerà il 60° Anniversario della Liberazione ascoltando le testimonianze di grandi giornalisti protagonisti della Resistenza e attori della ricostruzione di un sistema d’informazione libero nel nostro Paese.

La Federazione Nazionale della Stampa ricorderà il 26 maggio prossimo a Montecatini Terme Giovanni Amendola e, nella sua memoria, celebrerà il 60° Anniversario della Liberazione ascoltando le testimonianze di grandi giornalisti protagonisti della Resistenza e attori della ricostruzione di un sistema d’informazione libero nel nostro Paese.

La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica: “La Federazione Nazionale della Stampa ricorderà il 26 maggio prossimo a Montecatini Terme Giovanni Amendola e, nella sua memoria, celebrerà il 60° Anniversario della Liberazione ascoltando le testimonianze di grandi giornalisti protagonisti della Resistenza e attori della ricostruzione di un sistema d’informazione libero nel nostro Paese. Tra gli altri Sergio Lepri, Paolo Murialdi, Igor Man, Giovanni Giovannini, Massimo Rendina, Miriam Mafai, Giorgio Bocca, Enzo Biagi, Don Lorenzo Bedeschi, Quinto Bonazzola, Raffaele De Grada, Isotta Gaeta, Anna Rosa Gallesio Girola. Sarà un momento di grande riflessione anche storica, introdotto dal ricordo di Giovanni Amendola del professor Elio D’Auria. I lavori si svolgeranno nella Sala Regina delle Terme Tettuccio di Montecatini con inizio alle ore 9.30 e conclusione entro le ore 14.00. I lavori, dopo i saluti del sindaco di Montecatini Ettore Severi e del presidente della Provincia di Pistoia Gianfranco Venturi, saranno presieduti dal Presidente della Fnsi, Franco Siddi e conclusi dal Segretario Generale, Paolo Serventi Longhi. Si tratta della prima manifestazione a carattere nazionale, sostenuta dalla collaborazione della Associazione Stampa Toscana e delle istituzioni comunali e provinciali, della Fnsi sul 60° della Liberazione, dopo numerose iniziative a carattere regionale che continueranno anche nel corso dell’anno. La Fnsi sta, inoltre, completando un censimento dei giornalisti che furono partigiani e impegnati nelle prime esperienze professionali nei giornali clandestini”.

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