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Il tribunale di Bari
Giudiziaria 18 Feb 2021

Aggressione a Maria Grazia Mazzola, chiesta condanna a 3 anni per Monica Laera

La moglie del boss Lorenzo Caldarola è accusata di lesioni e minacce con l'aggravante mafiosa nei confronti della giornalista del Tg1. Accanto alla collega si sono costituiti parti civili la Rai, la Fnsi, l'Associazione Stampa romana, l'Ordine, il Comune di Bari e Libera.

La Dda di Bari ha chiesto la condanna a 3 anni di reclusione per la pregiudicata 44enne Monica Laera, moglie del boss del clan Strisciuglio di Bari Lorenzo Caldarola, accusata di lesioni con l'aggravante mafiosa e minacce gravi ai danni della giornalista del Tg1 Maria Grazia Mazzola. L'episodio risale al 9 febbraio 2018. Laera è accusata di aver minacciato la cronista e di averla colpita con un pugno al volto, in reazione alla richiesta di informazioni sui procedimenti penali a carico del figlio Ivan, all'epoca minorenne. In quel momento all'interno dell'abitazione della famiglia Caldarola (la giornalista era in strada) era allestita una camera ardente perché la stessa mattina era deceduta una familiare.

Nel processo in corso con il rito abbreviato dinanzi al gup Giovanni Anglana è imputata anche la 59enne Angela Ladisa, consuocera della Laera, accusata di oltraggio a pubblico ufficiale. Per lei la Dda ha chiesto la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione. Sono costituiti come parti civili, oltre alla vittima, Rai, Associazione Stampa romana, Fnsi, Comune di Bari, Ordine nazionale dei giornalisti e Libera. La sentenza è attesa per il prossimo 15 aprile. (Ansa)

@fnsisocial

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