Si è svolto martedì 7 luglio 2026, in piazza della Repubblica a Chivasso (Torino), il presidio organizzato dai rappresentanti dei giornalisti del Piemonte a sostegno della libertà di stampa e del diritto di cronaca dopo l'aggressione subita dai colleghi Federico Gottardo e Caterina Stamin il 30 giugno.
L'Ordine dei Giornalisti del Piemonte, l'Associazione Stampa Subalpina e il Gruppo cronisti hanno espresso solidarietà ai giornalisti aggrediti mentre stavano svolgendo il proprio lavoro.
Dopo il momento pubblico in piazza, al quale hanno partecipato sindacati, Libera, numerosi amministratori locali e della Regione, il Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti del Piemonte si è riunito nella sala consiliare del Comune di Chivasso, grazie alla disponibilità dell'amministrazione comunale.
«La scelta di svolgere la seduta proprio nella città teatro dell'aggressione rappresenta un gesto simbolico di sostegno verso i cronisti coinvolti e verso tutti i giornalisti che quotidianamente lavorano per garantire un'informazione libera, indipendente e rispettosa dei principi della professione», sottolineano dall'Associazione Stampa Subalpina, presente in piazza con una delegazione guidata dalla segretaria regionale Silvia Garbarino.
Con lei il presidente dell'Ordine regionale, Stefano Tallia, che ha rimarcato: «Ogni aggressione a un giornalista è un’aggressione al diritto dei cittadini ad essere informati». Il sindaco di Chivasso, Claudio Castello, impossibilitato a partecipare, ha inviato un messaggio. (mf)