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Minacce 07 Lug 2026

Genova, cronisti aggrediti e derubati. Fnsi: «Situazione gravissima, servono azioni e reazioni»

La denuncia di Assostampa, Ordine e Gruppo Cronisti della Liguria: «I responsabili vengano identificati. Istituzioni e politica tutta condannino quanto accaduto». La solidarietà del sindacato ai colleghi, accompagnata dalla richiesta agli investigatori di fare luce al più presto sull'accaduto e segnalare alla magistratura i responsabili.

«In questo Paese ogni manifestazione diventa l'occasione per prendersela con i giornalisti, aggredirli, limitare la libertà di informazione. È una situazione gravissima, di ignoranza e di violenza diffuse". Così la Fnsi commentando, in una nota, l'aggressione di lunedì 6 luglio 2026, a Genova, denunciata da Assostampa, Ordine e Gruppo Cronisti della Liguria.

«Addossare ai giornalisti - prosegue la Federazione nazionale della Stampa italiana - la responsabilità del mondo che raccontano e interpretano, pensare che i giornalisti siano responsabili, non è semplicemente puerile, ma è profondamente pericoloso per la vita democratica di questo Paese. Non c'è più tempo, servono azioni e reazioni da parte del legislatore e della politica. Basta strizzare l'occhio ai violenti, vanno fermati. I giornalisti devono essere messi nelle condizioni di fare il proprio mestiere senza correre rischi sproporzionati».

Ai colleghi liguri, all'Associazione Ligure dei Giornalisti, all'Ordine ligure e al Gruppo Cronisti «la solidarietà della Fnsi. Accompagnata - conclude il sindacato - dalla richiesta agli investigatori di fare luce al più presto sull'accaduto e segnalare alla magistratura i responsabili».

Di seguito il comunicato di Assostampa, Ordine e Gruppo Cronisti liguri.

Associazione, Ordine e Gruppo Cronisti della Liguria: «Solidarietà ai colleghi, i responsabili vengano identificati. Istituzioni e politica tutta condannino l'accaduto»
Ieri sera, nel quartiere genovese di Sestri Ponente, i cronisti che stavano seguendo una manifestazione organizzata da 'Genova Insicura' sono stati aggrediti sia fisicamente che verbalmente e un collega è stato derubato del telefono cellulare. Il momento di maggiore tensione si è verificato quando il corteo si è avvicinato al contropresidio, organizzato da Anpi e altre sigle, in risposta alla manifestazione. Associazione Ligure dei Giornalisti, Ordine Ligure dei Giornalisti e Gruppo Cronisti Liguri esprimono totale solidarietà ai colleghi e auspicano che i responsabili di tali violenze vengano immediatamente identificati e che le istituzioni e la politica tutta prendano in maniera immediata e netta le distanze e condannino quanto accaduto. (mf)

@fnsisocial

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