Cordoglio dell'Ordine dei Giornalisti della Liguria e dell'Associazione Ligure dei Giornalisti per la prematura scomparsa della collega Carola Frediani, morta mercoledì 3 giugno 2026 a soli 51 anni.
«Genovese - ricordano sindacato e Odg regionali - era una delle più note giornaliste tecnologiche italiane. Aveva iniziato la carriera nel capoluogo ligure nel 2000 nell'agenzia Totem di Franco Carlini, tra i primi giornalisti italiani a occuparsi di Internet. Negli anni ha scritto articoli per le maggiori testate italiane e fu tra le poche ad addentrarsi nel cosiddetto 'dark web'. Il 27 maggio 2024 era stata tra le relatrici all'evento organizzato dal sindacato dei giornalisti liguri ai Luzzati».
Giornalista pubblicista iscritta all'Ordine dal 2002, esperta di cybersicurezza, sorveglianza, cybercrime, privacy e dei diritti digitali, nel 2018 aveva fondato 'Guerre di Rete', newsletter nata nello stesso anno dell'omonimo libro (Editori Laterza), con cui si occupava proprio di questi temi, anche applicati al giornalismo.
Autrice - fra gli altri - del libro 'L'inganno dell'automa', uscito nel 2025, dedicato al rapporto tra intelligenza artificiale, cybersicurezza e immaginario dell'automazione, nel 2021 aveva ricevuto il Premio giornalistico Arrigo Benedetti e nel 2019 il Premio Galilei per la divulgazione scientifica.
Frediani lascia la mamma Luciana, il marito Luca e un figlio di 17 anni, «a cui vanno le condoglianze di Ordine e Associazione» della Liguria. (mf)