«Il Presidente e il Direttivo dell'Associazione Stampa Umbra esprimono profondo cordoglio per la morte di Enrico Valentini, avvenuta nella notte fra il 23 e il 24 febbraio. 89 anni, Valentini ha rappresentato un autentico pezzo di storia della fotografia giornalistica in Umbria. Da tutti conosciuto come il "maestro" ha raccontato con sagacia, arguzia, estrema competenza e assoluto fiuto un'intera epoca». Lo si legge in una nota diffusa dall’Asu martedì 24 febbraio 2016.
La nota prosegue: «Forse l'emblema della sua carriera si potrebbe riassumere nello scatto a Brigitte Bardot nell'agosto del 1961 sulle sponde del lago di Piediluco, quando l'attrice francese era in Umbria per alcune riprese del film 'Vita Privata' con Marcello Mastroianni ma molto altro ci sarebbe da raccontare di Enrico. Nato a Metz (Francia) nel 1937, all'età di due anni si era trasferito a Terni e nella sua lunga carriera ha collaborato con testate nazionali e locali, La Nazione, Il Corriere della Sera, Il Tempo, La Stampa, La Repubblica, Il Messaggero, Il Giornale dell'Umbria, periodici e agenzie di stampa nazionali, fra cui ANSA, ed estere. Il suo archivio, composto da oltre 200 mila immagini, è stato dichiarato "di interesse storico particolarmente importante" dal ministero dei Beni Culturali tramite la Soprintendenza archivistica per l'Umbria.
Il sindacato regionale conclude: «In tutto il mondo giornalistico umbro lascia un grande vuoto umano e professionale ma anche un dolcissimo ricordo sia in chi lo ha conosciuto, sia nei più giovani che attraverso le sue foto possono capirne la statura e trarne preziosi insegnamenti per il futuro. L'Associazione Stampa Umbra formula ai famigliari le più sentite condoglianze». (anc)