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La sede del Gazzettino (Foto: sindacatogiornalistiveneto.it)
Vertenze 08 Giu 2026

Giornalisti del Gazzettino in sciopero: «In ballo il futuro del giornale». La solidarietà di Fnsi e Sgv

L'astensione dal lavoro martedì 9 giugno 2026. L'assemblea di redazione: «Non soddisfacenti le risposte fornite da azienda e direzione al Cdr su chiusura della sede di Rovigo e redazione Web. Forte preoccupazione sulla tenuta della testata».

Martedì 9 giugno 2026 le giornaliste e i giornalisti del Gazzettino si asterranno dal lavoro. L'assemblea di redazione, all'unanimità (tre astensioni), ha proclamato un giorno di sciopero perché ha ritenuto «insufficienti le risposte fornite da azienda e direttore in particolare su tre punti (chiusura della sede della redazione di Rovigo, riassetto settore del web, piano editoriale) e dopo lo stato di agitazione in essere dallo scorso 29 aprile», spiega il Sindacato Giornalisti Veneto che, insieme con la Fnsi, esprime «vicinanza e solidarietà ai colleghi».

Di seguito il comunicato del Cdr.

L'assemblea delle giornaliste e dei giornalisti del Gazzettino, riunita in data odierna con la partecipazione di 41 colleghi (+ 3 deleghe), ritiene non soddisfacenti le risposte fornite al Cdr dall'Azienda e dalla direzione in merito alle questioni sollevate nella precedente assemblea del 3 giugno u.s., a partire dalla chiusura della sede della redazione di Rovigo, per la quale era stata chiesta una sospensione, e dalle insufficienti rassicurazioni sul riassetto (per non dire ricostruzione) della Redazione Web, rimasta senza responsabile e, a breve, resterà anche senza vice.
Pur riconoscendo l'impegno del direttore a presentare, anche se su esplicita richiesta dell'Assemblea, un Piano editoriale entro i primi giorni di luglio che sarà comunque da discutere, le giornaliste e i giornalisti del Gazzettino esprimono la loro forte preoccupazione sulla tenuta della Testata in un mercato complesso dove, tra l’altro, la concorrenza si sta riorganizzando molto velocemente, puntando invece solo sulla riduzione dei costi del personale e della produzione, e poco o nulla sugli investimenti.
A nulla è servito il successivo confronto con l'Azienda nel corso del quale era stata proposta un'ipotesi di mediazione considerata praticabile che il Cdr avrebbe comunque sottoposto alla verifica immediata dell'Assemblea.
Per questi motivi, all'esito della votazione con 38 favorevoli (più le tre deleghe) e tre astenuti, l'Assemblea delle giornaliste e dei giornalisti de Il Gazzettino proclama una prima giornata di sciopero per martedì 9 giugno 2026 per determinare il mancato aggiornamento del sito web dalle ore 0.00 alle ore 23.59 del 9 giugno e bloccare l'uscita del giornale di mercoledì 10 giugno.
Il Gazzettino e i suoi lettori meritano il rispetto dovuto per la tradizione di un giornale che ha sempre raccontato un territorio importante come quello del Nordest, ma che deve essere messo nelle condizioni di continuare a farlo. (mf)

@fnsisocial

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