Cerca nel sito
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Home  |  News  |  Istituzioni
Istituzioni | 11 Dic 2019
CONDIVIDI:

Manovra, Fnsi: «Su norme per la salvaguardia del pluralismo e l'autonomia dell'Inpgi il governo si rimetta all'Aula»

«Temi e questioni delicate e di rilievo costituzionale che riguardano il diritto dei cittadini ad essere informati non possono restare incagliati nei veti, nei tatticismi e nelle congiure di Palazzo», rileva il segretario generale Raffaele Lorusso.
L'Aula di Palazzo Madama (Foto: @SenatoStampa)

«In queste ore in cui si discutono importanti emendamenti alla legge di stabilità in materia di editoria, la parte più oltranzista del Movimento 5 Stelle cerca di sferrare l'ennesimo attacco al pluralismo dell'informazione e all'autonomia dell'Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani». Lo afferma Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi.

«Dopo aver escluso con una norma interpretativa ad hoc, inserita in un decreto del luglio scorso dall'allora sottosegretario Vito Crimi, la testata Italia Oggi dai contributi del fondo per il pluralismo dell'informazione, i parlamentari pentastellati – aggiunge – si schierano adesso contro l'emendamento correttivo che riammetterebbe la testata ai contributi del fondo, incuranti del fatto che in caso contrario sarebbe costretta a chiudere e a licenziare 25 giornalisti. È un atteggiamento inaccettabile che richiede la reazione di tutte le forze politiche, a prescindere dagli schieramenti».

Per questo, conclude Lorusso, «è auspicabile che su questo tema, così come sugli emendamenti sulla messa in sicurezza e sull'autonomia dell'Inpgi, il governo si rimetta al voto dell'aula, esattamente com'è avvenuto nel recente passato per Radio Radicale. Temi e questioni delicate e di rilievo costituzionale, che riguardano la tutela del pluralismo dell'informazione, l'autonomia della professione giornalistica e il diritto dei cittadini ad essere informati, non possono restare incagliati nei veti, nei tatticismi e nelle congiure di Palazzo, ma vanno sottoposti al vaglio dell'intero Parlamento».

@fnsisocial
  Vedi altre news

Articoli correlati

Iscriviti alla Newsletter

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più