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Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Istituzioni 30 Nov 2023

Mattarella: «Il pluralismo radiotelevisivo garanzia di libertà  di espressione»

Per il presidente della Repubblica, radio e tv sono «straordinari veicoli di innovazione e promozione culturale, una finestra dalla quale ognuno può affacciarsi per partecipare alla vita della propria comunità  e di quella globale».

La radio e la televisione sono state «straordinari veicoli di innovazione e di promozione culturale del Paese e sono finestra dalla quale ognuno di noi può affacciarsi per partecipare alla vita della propria comunità e di quella globale». È un passaggio del messaggio inviato dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, a Confindustria Radio Tv in occasione dell'Assemblea Generale e nel decennale dell'associazione.

«Nella odierna stagione, caratterizzata dagli straordinari cambiamenti innescati dalle innovazioni tecnologiche – prosegue il capo dello Stato – gli operatori della radio e della televisione continuano a offrire una rappresentazione della realtà con professionalità e rispondenza alla verità. La proposta che viene da ciascun protagonista del comparto concorre alla realizzazione di quel pluralismo di voci e di idee che sostanzia la libertà di espressione declinata in ogni sua forma. Si tratta di una grande responsabilità e di una grande sfida».

Mattarella ricorda quindi che «l'emittenza costituisce uno dei motori dell'industria creativa e culturale del Paese e assolve a funzioni fondamentali per garantire la vivacità della vita democratica della Repubblica» e conclude: «La ricerca di modelli imprenditoriali sostenibili che sappiano far fronte all'impatto indotto dalle grandi trasformazioni digitali dell'economia e della società e determinato dai grandi operatori globali rappresenta una prova per tutti i soggetti coinvolti. Un appuntamento che interpella, altresì, le Istituzioni impegnate a garantire la piena attuazione dei principi richiamati in più parti della nostra Costituzione».

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