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La sede Rai di via Alessandro Severo a Roma (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Cdr 13 Ott 2026

'Mi manda Rai 3', il Cdr Approfondimento con la redazione: «Preoccupano i nuovi impegni di palinsesto»

I rappresentanti si uniscono a colleghe e colleghi della trasmissione, per i quali «l'ennesima diretta aggiunta al sabato mattina appare del tutto incongrua alle risorse ed eccessivamente onerosa». Le criticità erano state esposte in un confronto con Direzione, «rivelatosi solo apparentemente proficuo».

Il Cdr Approfondimento «fa proprie le preoccupazioni dei colleghi della redazione di Mi Manda Rai Tre sulla sostenibilità degli imminenti nuovi impegni editoriali». Così i rappresentanti sindacali in una nota diffusa martedì 13 ottobre 2026.

«I nuovi appuntamenti settimanali della redazione - la prima serata del venerdì, la mattina di sabato e di domenica - pongono la redazione davanti a delle sfide importanti», incalzano i giornalisti, che proseguono: «L'ennesima diretta aggiunta al sabato mattina appare alla redazione del tutto incongrua alle risorse ed eccessivamente onerosa. Le criticità erano state esposte in un confronto con la redazione e la Direzione, rivelatosi solo apparentemente proficuo».

La redazione «teme fortemente - si legge ancora - sia messa a rischio la qualità del lavoro della squadra, della conduzione e il marchio stesso di Mi Manda Rai Tre, a cui la redazione ha sacrificato anni di lavoro per costruirlo e rilanciarlo: 'Le nuove informazioni ricevute, che prospettano ulteriori impegni sul prodotto prima ancora di sapere come realizzarlo, ci fanno porre numerosi interrogativi, perché tempi e modi di produzione non ci sembrano adatti ai propositi annunciati. Non vogliamo sentirci responsabili di problematiche editoriali e di produzione, né tantomeno perdere la stima professionale che ci siamo conquistati negli anni'».

Il Cdr chiede, quindi, che «si dia ascolto alla redazione di Mi Manda Rai Tre, perché possa continuare a lavorare senza che sia messa a rischio la qualità garantita fino ad oggi». (mf)

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