Il Cdr Approfondimento «fa proprie le preoccupazioni dei colleghi della redazione di Mi Manda Rai Tre sulla sostenibilità degli imminenti nuovi impegni editoriali». Così i rappresentanti sindacali in una nota diffusa martedì 13 ottobre 2026.
«I nuovi appuntamenti settimanali della redazione - la prima serata del venerdì, la mattina di sabato e di domenica - pongono la redazione davanti a delle sfide importanti», incalzano i giornalisti, che proseguono: «L'ennesima diretta aggiunta al sabato mattina appare alla redazione del tutto incongrua alle risorse ed eccessivamente onerosa. Le criticità erano state esposte in un confronto con la redazione e la Direzione, rivelatosi solo apparentemente proficuo».
La redazione «teme fortemente - si legge ancora - sia messa a rischio la qualità del lavoro della squadra, della conduzione e il marchio stesso di Mi Manda Rai Tre, a cui la redazione ha sacrificato anni di lavoro per costruirlo e rilanciarlo: 'Le nuove informazioni ricevute, che prospettano ulteriori impegni sul prodotto prima ancora di sapere come realizzarlo, ci fanno porre numerosi interrogativi, perché tempi e modi di produzione non ci sembrano adatti ai propositi annunciati. Non vogliamo sentirci responsabili di problematiche editoriali e di produzione, né tantomeno perdere la stima professionale che ci siamo conquistati negli anni'».
Il Cdr chiede, quindi, che «si dia ascolto alla redazione di Mi Manda Rai Tre, perché possa continuare a lavorare senza che sia messa a rischio la qualità garantita fino ad oggi». (mf)