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Premi e Concorsi | 23 Mar 2020
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Premio Oxfam 'Combattere la disuguaglianza - Si può fare', candidature entro il 10 aprile

Il concorso, dedicato alla memoria della scrittrice Alessandra Appiano, è rivolto a narratori, giornalisti, operatori, associazioni e aziende che si siano distinti per l'impegno contro le disparità nel nostro Paese. Premiazione l'8 maggio 2020 a Firenze.
La home page del Premio Oxfam 'Combattere la disuguaglianza – Si può fare'

Riconoscere e valorizzare le esperienze umane, professionali, imprenditoriali che abbiano lasciato un segno tangibile nel contrasto alle grandi disuguaglianze che attraversano il nostro tempo. Da qui nasce la prima edizione del premio Combattere la disuguaglianza – Si può fare, ideato da Oxfam, in collaborazione con l'associazione Alessandra Appiano – Amici di Salvataggio, e destinato a volontari, attivisti, narratori, giornalisti, comunicatori, associazioni e aziende, che con progetti, idee e lavoro si siano dedicati ad affrontare e raccontare la disuguaglianza, impegnandosi a correggere palesi storture e ingiustizie.

«Le disuguaglianze economiche, la mancanza di opportunità per i giovani, le nuove povertà caratterizzano le nostre società e sembrano mostri invincibili. Solo nel nostro Paese basta ricordare che lo scorso anno l'1% dei più ricchi deteneva più di quanto posseduto dal 70% più povero. Siamo sicuri che moltissimi siano quotidianamente impegnati a rimuovere ostacoli, inventare alternative, dare voce ai più deboli per costruire un mondo più eguale.  Vogliamo premiarli e lo facciamo ricordando una nostra grande sostenitrice, Alessandra Appiano, che ha condiviso con noi proprio la battaglia all'ingiustizia della disuguaglianza e della povertà», afferma il direttore generale di Oxfam Italia, Roberto Barbieri.

Il premio si articola in 3 sezioni:

  • Premio per la sezione Raccontare la disuguaglianza al professionista della comunicazione che abbia saputo raccontare la disuguaglianza, attraverso articoli, video, foto o qualunque altro strumento. La Giuria porrà particolare attenzione alla valutazione dell'impatto avuto rispetto alla situazione di partenza da quel racconto.
  • Premio per la sezione Affrontare la disuguaglianza all'operatore o associazione che abbia dimostrato, con il proprio impegno quotidiano, che la disuguaglianza si può combattere e che chi ne è vittima può emanciparsi.
  • Premio per la sezione Costruire alternative alla disuguaglianza all'azienda che abbia dimostrato, con investimenti e l'avvio di progetti, che si possono promuovere modelli di produzione e crescita nel pieno rispetto e promozione dei diritti umani di tutte le comunità collegate al proprio business.


Membri della giuria della prima sezione: Camilla Baresani, scrittrice; Roberto Natale, giornalista a capo di Responsabilità sociale Rai; Roberto Giovannini, giornalista de La Stampa; per conto dell'associazione Alessandra Appiano-Amici di Salvataggio Nanni Delbecchi, giornalista de Il Fatto quotidiano e Vito Oliva, giornalista; Mariateresa Alvino, media manager di Oxfam Italia.

Membri della giuria delle altre due sezioni: Leonardo Becchetti, professore ordinario di Economia politica all'Università di Roma Tor Vergata; Riccardo Bonacina, giornalista e fondatore di Vita; don Antonio Rizzolo, direttore di Famiglia Cristiana; Mariateresa Alvino, media manager di Oxfam Italia; Giorgia Ceccarelli, Policy Advisor di Oxfam Italia; Marta Pieri, Corporate manager di Oxfam Italia.

Le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 10 aprile 2020, attraverso il sito di Oxfam Italia (qui il link diretto). La consegna dei premi è prevista per l'8 maggio 2020 a Firenze, in occasione dell'evento nazionale di Oxfam Italia, dedicato alla disuguaglianza.

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