«Chi ha a cuore la tenuta del servizio pubblico non può sottovalutare il segnale di allarme che viene dagli ascolti del Tg1. A differenza dell'estate scorsa, la crisi non può nemmeno essere addebitata a problemi di traino, dati i buoni risultati conseguiti quest'anno da Reazione a Catena. L'analisi va puntata su contenuti e linguaggi del tg, senza guardare altrove». Lo afferma, come riportato dall’agenzia Ansa venerdì 29 agosto 2025, il consigliere di amministrazione Rai Roberto Natale.
«Un esame – prosegue Natale - che si fa sempre più urgente, come urgente è una riflessione sul complesso dell'offerta informativa Rai: anche in questa stagione, tranne lodevoli eccezioni, troppi sono stati gli spazi che altre emittenti hanno occupato - conclude - senza trovare concorrenza». (anc)