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Il contratto di lavoro giornalistico Fieg-Fnsi scaduto nel 2016
Fnsi 14 Apr 2026

Sciopero dei giornalisti il 16 aprile: le adesioni di Usigrai, Ungp, redazioni

Il sostegno alla giornata di astensione dal lavoro, la terza in pochi mesi, proclamata dal sindacato per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, per l'equo compenso per i colleghi lavoratori autonomi, per la dignità del giornalismo e il futuro dell'informazione.

L'informazione italiana si ferma di nuovo, per la terza volta nel giro di pochi mesi, il 16 aprile 2026. La mobilitazione per il rinnovo del contratto di lavoro Fnsi-Fieg, per l'equo compenso per i colleghi lavoratori autonomi, per la dignità del giornalismo e il futuro dell'informazione, dunque, prosegue.

E a sostegno della protesta, arrivata al terzo giorno di sciopero del pacchetto di cinque affidato alla giunta esecutiva della Fnsi dalla Conferenza nazionale dei Comitati e Fiduciari di redazione il 9 aprile 2025, continuano ad giungere i messaggi delle colleghe e colleghi. Ne riportiamo di seguito alcuni.

Usigrai: «Il 16 aprile anche l'informazione Rai si ferma»
La vertenza per  il rinnovo del contratto delle giornaliste e dei giornalisti italiani continua. Scaduto da oltre 10 anni, il contratto di lavoro deve essere rinnovato per rispondere alle nuove modalità dell'informazione giornalistica e dare risposte sul fronte dei salari che scontano una perdita consistente del potere di acquisto falcidiato dall’inflazione. L'Usigrai aderisce a questa terza giornata di sciopero delle giornaliste e dei giornalisti italiani e sostiene l'azione della Fnsi per continuare con più forza la mobilitazione delle redazioni a garanzia del ruolo dell'informazione professionale nel nostro Paese, a difesa della dignità del nostro lavoro e contro il precariato.
Esecutivo Usigrai

Ungp: «Pensionati mobilitati al fianco dei colleghi più giovani, soprattutto dei precari e dei freelance»
L'Unione nazionale giornalisti pensionati aderisce e sostiene lo sciopero nazionale dei giornalisti proclamato per giovedì 16 aprile dalla Federazione della Stampa. Si tratta della terza giornata di mobilitazione e di lotta della categoria per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto da oltre dieci anni. Le colleghe e i colleghi pensionati non partecipano direttamente allo sciopero, ma ritengono di sentirsi mobilitati al fianco dei colleghi più giovani, soprattutto dei precari e dei freelance che rivendicano retribuzioni più eque e dignitose.
L'Ungp invita ancora una volta i giornalisti pensionati ad astenersi da qualunque attività professionale nella giornata di sciopero e chiede ai Cdr e alle Associazioni Regionali di Stampa di segnalare gli eventuali inadempienti.

L'adesione della redazione di Tg2000 e RadioInBlu2000
La redazione giornalistica di Tg2000 e RadioInBlu2000 riunita in assemblea ha deciso all'unanimità di aderire allo sciopero proclamato dalla Fnsi, per giovedì 16 aprile 2026, per protestare contro il mancato rinnovo del contratto collettivo di lavoro giornalistico scaduto ormai da 10 anni. 
Il Cdr di Tg2000 e RadioInBlu2000

@fnsisocial

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