CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Un momento dell'iniziativa a Salerno
Un momento dell'iniziativa a Salerno
Un momento dell'iniziativa a Salerno
Vertenze 08 Feb 2019

Vertenza 'La Città ', Lorusso a Salerno: «Al Sud è emergenza informazione»

«Qui non ci sono in gioco solo i posti di lavoro ma il diritto di una intera comunità  ad essere informata. Far morire questa testata significa impoverire questo territorio», ha rilevato il segretario generale della Fnsi, intervenuto a sostegno dei colleghi del quotidiano dove ci sono stati quattro licenziamenti.

«Esiste una emergenza informazione che riguarda tutto il Sud, non solo la Campania. In tutto il Sud stanno venendo meno tutti i presidi storici dell'informazione. Chi si deve far carico di questa emergenza è innanzitutto la politica, i governi dei territori, il governo nazionale che sull'informazione sta seguendo una strada completamente opposta rispetto a un governo che sa che l'informazione è un bene essenziale per i cittadini. L'emergenza informazione è emergenza per la tenuta democratica di un Paese, senza informazione si spengono le voci e la democrazia». A dirlo è il segretario generale della Fnsi, Raffaele Lorusso, intervenuto a Salerno a sostegno della vertenza sindacale del quotidiano la Città dove ci sono stati quattro licenziamenti.

«Qui non ci sono in gioco solo i posti di lavoro ma il diritto all'informazione di una intera comunità. Far morire questa testata significa impoverire questo territorio. Lo Statuto dei lavoratori nel nostro Paese è ancora in vigore, seppure indebolito. La legge 300 del 1970 – aggiunge Lorusso – è ancora in vigore. Almeno due dei quattro licenziamenti sono assolutamente nulli. Quei quattro licenziamenti sono stati impugnati davanti al giudice. Due saranno sicuramente annullati secondo me perché non vi sono i presupposti di legge. Cominciamo, quindi, a rispettare le regole anche sul fronte contrattuale della nostra categoria. Il nostro contratto prevede una serie di istituti e ogni mese vengono trattenute somme che devono essere versate ad istituti di categoria. Se questi ultimi, e nella fattispecie la Casagit, non li percepiscono, questa si chiama appropriazione indebita, che è un reato. Si torni al tavolo. Si trovino le soluzioni. Le soluzioni si possono trovare nell'ambito di un confronto anche aspro ma deve esserci la volontà di dialogare».

A sostegno dei giornalisti è sceso in campo anche il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli. «Il Comune di Salerno – si legge in una nota – ribadisce la sua solidarietà ai giornalisti e collaboratori del quotidiano La Città raggiunti in queste ore dalle lettere di licenziamento e ai giornalisti e operatori dell'emittente TeleDiocesiSalerno ai quali sono state annunciate ipotesi di licenziamento. Il Comune esorta gli editori a rivedere le loro decisioni ed è pronto per quanto possibile e di competenza a fare la propria parte per una soluzione positiva della vicenda avendo a cuore la difesa del lavoro e della libera informazione come patrimonio civile e democratico». (Ansa – Salerno, 8 febbraio 2019)

@fnsisocial

Articoli correlati