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Da sinistra: Giuseppe Giulietti, Raffaele Lorusso e Vittorio Di Trapani
La polemica 02 Feb 2020

Assemblea Tg2, minacce e insulti a Vittorio Di Trapani. Cdr Rai e Fnsi: «Intollerabile clima di odio»

Il segretario dell'Usigrai ha subito un tentativo di aggressione durante un incontro con la redazione. Lorusso e Giulietti: «Attacchi da respingere con la dovuta determinazione». I rappresentanti dei giornalisti di Tg1, Tg3, Gr, RaiNews24, Tgr, Rai Sport, Rai Parlamento e Ufficio Stampa: «Va ripristinato un dialogo leale e rispettoso delle opinioni di tutti».

«Le aggressioni e gli insulti rivolti durante l'assemblea del Tg2 nei confronti dell'Usigrai e del suo segretario Vittorio Di Trapani, segretario generale aggiunto della Fnsi, vanno respinte con la dovuta determinazione. Di Trapani e l'Usigrai hanno difeso sempre e comunque la Costituzione antifascista e antirazzista attorno alla quale si è ritrovata la maggioranza che oggi guida la Fnsi. Non si tratta del primo attacco, visto che, nelle scorse settimane, alcuni degli oppositori, anche con la sponda di qualche sparuto collega in altri enti della categoria, hanno cercato persino di mettere in discussione il concorso per la selezione di 90 giornalisti e la stabilizzazione di 250 colleghi che oggi lavorano in Rai senza il giusto contratto». Lo affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.

«La Federazione nazionale della Stampa italiana - aggiungono -, che si riconosce nel documento firmato da tutti i Comitati di redazione delle testate nazionali della Rai, non consentirà a nessuno di violare le regole statutarie e di ricorrere a modi e metodi che non possono essere né tollerati né consentiti».

Di seguito la nota dei Cdr Rai.
I Comitati di redazione di Tg1, Tg3, Gr, RaiNews24, Tgr, Rai Sport, Rai Parlamento, Ufficio Stampa esprimono piena solidarietà al segretario Usigrai, Vittorio Di Trapani, che giovedì ha subito un tentativo di aggressione durante un'assemblea di redazione del Tg2. Stigmatizziamo simili episodi antisindacali che rivelano un clima preoccupante in azienda. Auspichiamo e chiediamo per i colleghi del Tg2 l'immediato ripristino di un dialogo leale e rispettoso delle opinioni di tutti. Siamo coinvolti in prima linea nella tutela e nella promozione dei valori di libero confronto e di rispetto che l'Unione Sindacale dei Giornalisti Rai incarna e sostiene.

Di seguito la nota dei Cdr del Tg2.
«Il Comitato di redazione del Tg2 stigmatizza l'aggressione verbale, che ha sfiorato quella fisica, da parte di un collega contro il segretario dell'Usigrai Di Trapani, al quale va la nostra solidarietà. In ogni ambito del nostro lavoro, il legittimo diritto di critica non deve travalicare il rispetto per le persone e l'impegno professionale dei colleghi, essendo la crescita della testata un obiettivo comune», è la dichiarazione ufficiale del cdr del Tg2. «A tale scopo come Cdr abbiamo cercato di garantire un dibattito ordinato e l'unità della redazione, recependo in un unico documento le diverse posizioni emerse durante l'assemblea. Il tentativo non è riuscito a concretizzarsi in una sintesi condivisa quantomeno dalla maggioranza dei colleghi presenti. Ciò non toglie la necessità di ribadire che la dialettica, anche aspra, non possa mai sfociare nell'ingiuria. Richiamiamo - conclude il cdr - tutti i colleghi a recuperare le ragioni di un confronto civile in cui prevalgano i doveri del Servizio pubblico, come il pluralismo e la considerazione di tutte le sensibilità». (Ansa)

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