Il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti dell'Associazione Stampa Toscana si dichiarano «vicini e solidali ai colleghi di Repubblica, impegnati in due giorni di sciopero e in una difficile battaglia per ottenere trasparenza dalla proprietà Gedi che sta trattando la cessione del giornale». Così il sindacato regionale in una nota diffusa mercoledì 11 febbraio 2026.
Assostampa Toscana, «pronta quando sarà necessario a sedere ai tavoli con la Federazione Nazionale della Stampa e le altre Assostampa coinvolte, si dichiara preoccupata per le sorti di Repubblica e anche per le redazioni, come quella di Firenze, che sono un punto di riferimento del giornale nelle varie regioni. Ast – incalza l'Assostampa – affianca le richieste del Cdr e invita le istituzioni a non voltarsi dall'altra parte».
Allo stesso tempo, «Assostampa Toscana è vicina al corpo redazionale e ai colleghi della Stampa, che vedono anche la loro testata al centro di un passaggio di proprietà al quale è interessato il gruppo Sae, lo stesso che edita, da anni, Il Tirreno di Livorno. Gruppo verso il quale – ricorda l'Assostampa – Ast ha in corso vertenze di natura sindacale». (mf)