Cerca nel sito
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Libertà di informazione | 18 Ago 2020
CONDIVIDI:

Calabria, il sindaco di Varapodio attacca i giornalisti. Fnsi: «Pieno sostegno ai colleghi»

«Se con i suoi insulti il primo cittadino pensa di intimidire i cronisti si sbaglia. L'inchiesta in cui è coinvolto continuerà ad essere seguita con lo stesso rigore e lo stesso impegno», rilevano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. Di Trapani (Usigrai): «Fazzolari è anche nel Collegio Sindacale di San Marino RTV: i Consiglieri di Amministrazione indicati dalla Rai ne chiedano la rimozione».
Il presidente Giulietti e il segretario generale Lorusso

«Gli attacchi del sindaco di Varapodio ai cronisti che si sono occupati dell'inchiesta giudiziaria in cui è coinvolto sono un tentativo di mistificare la realtà. Non sono i giornalisti a promuovere le inchieste giudiziarie, ma è loro dovere darne notizia nell'interesse dei cittadini ad essere informati». Lo affermano Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Fnsi.

«Se il sindaco Fazzolari, con i suoi insulti, pensa di intimidire i cronisti e di impedire loro di fare il loro lavoro, si sbaglia. L'inchiesta in cui è coinvolto – incalzano i vertici del sindacato dei giornalisti – continuerà ad essere seguita con lo stesso rigore e con lo stesso impegno che hanno contraddistinto finora il lavoro dei cronisti, ai quali vanno il plauso e il sostegno della Federazione nazionale della Stampa italiana».

Sulla vicenda interviene, via social, anche il segretario dell'Usigrai, Vittorio Di Trapani. «Orlando Fazzolari, sindaco di Varapodio, è anche nel Collegio Sindacale di @SanMarino_RTV – scrive su Twitter –. Mi aspetto che i Consiglieri di Amministrazione indicati dalla #Rai ne chiedano la rimozione».

@fnsisocial
  Vedi altre news

Articoli correlati

Iscriviti alla Newsletter

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalita illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Leggi di più