CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Da sinistra Francesco Matteoli (dg Casagit Salute) e Günther Mathà (dir. Libera Università di Bolzano). (Foto: casagitsalute.it)
Casagit 18 Feb 2026

Casagit Salute, sottoscritta convenzione con la Libera Università di Bolzano

L’adesione del personale accademico e amministrativo dell’Ateneo è possibile fino ai 60 anni ai principali piani sanitari (Salute Protetta, salute Serena, Salute Attiva e Salute Futura), mentre tra i 60 e i 75 anni è previsto l’accesso a un piano dedicato, Salute Argento, pensato per rispondere in modo mirato ai bisogni di salute in età più matura.

Attraverso una nota pubblicata sul suo sito web mercoledì 18 febbraio 2026, Casagit Salute ha annunciato di aver sottoscritto una convenzione con la Libera Università di Bolzano, rivolta al personale accademico e amministrativo dell’Ateneo. Con questo accordo viene offerta la possibilità di aderire ai piani sanitari di Casagit Salute, costruiti per accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita, senza interruzioni.

«La collaborazione con Casagit Salute si inserisce nel percorso di ampliamento del welfare di ateneo: mette a disposizione del personale accademico e amministrativo un sistema integrativo di assistenza sanitaria, con quote agevolate, estendibile ai familiari. In questo modo unibz consolida e amplia i servizi di qualità dedicati alla propria comunità, valorizzando il benessere come componente essenziale dell’ambiente di lavoro», dichiara Günther Mathà, direttore della Libera Università di Bolzano.

Uno degli elementi qualificanti dell’accordo è la continuità della copertura. L’adesione è possibile fino ai 60 anni ai principali piani sanitari (Salute Protetta, salute Serena, Salute Attiva e Salute Futura), mentre tra i 60 e i 75 anni è previsto l’accesso a un piano dedicato, Salute Argento, pensato per rispondere in modo mirato ai bisogni di salute in età più matura.

La convenzione consente di estendere la copertura sanitaria al coniuge o al convivente, anche dello stesso sesso, e ai figli o soggetti equiparati, nel rispetto della normativa vigente.

Per Casagit Salute «questa prima convenzione con un’Università rappresenta anche un segnale culturale: portare la mutualità sanitaria dentro luoghi di sapere, ricerca e formazione significa investire sul benessere come parte integrante della qualità del lavoro e della vita». (anc)

@fnsisocial

Articoli correlati