'Comunicare etica e inclusione nel racconto giornalistico senza barriere': questo il titolo del corso di formazione in programma venerdì 10 aprile 2026, dalle 9.30 alle 13.30, all'Auditorium Parco della Musica (Sala Petrassi) in viale Pietro de Coubertin 30, a Roma.
Organizzato in collaborazione con ForMedia, il corso vuole affrontare il ruolo del giornalismo nel contesto informativo contemporaneo, non soltanto come esercizio di raccolta e diffusione di notizie, ma in quanto strumento che contribuisce a costruire rappresentazioni, linguaggi e percezioni sociali.
Alla base dell'iniziativa c'è l'esigenza di rafforzare una pratica professionale e consapevole, capace di coniugare rigore informativo, responsabilità deontologica e attenzione alla pluralità delle esperienze umane, con l'obiettivo di sviluppare competenze che permettano di evitare stereotipi e discriminazioni, promuovendo invece un'informazione accurata, rispettosa e accessibile.
Il percorso formativo affronta, dunque, i principi dell'etica giornalistica applicati ai temi dell'inclusione, analizzando il valore del linguaggio, delle fonti, delle immagini e delle scelte editoriali nella costruzione di un racconto equo, con l'intento di fornire strumenti operativi e chiavi di lettura per praticare un giornalismo che aiuti a ridurre le barriere linguistiche, culturali e cognitive.
Fra le relatrici: le giornaliste dell'Ansa Angela Coarelli e Giorgiana Cristalli; Tiziana Lupi, cronista di Avvenire e scrittrice; Silvia D'Onghia Rogadeo, giornalista del Fatto Quotidiano; Cinzia Marongiu, giornalista Tiscali; Claudia Barcellona, avvocata per la tutela della parità di genere e delle fragilità; Giusy Versace, senatrice della Repubblica Italiana.
Previsti i saluti istituzionali a cura di Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi; Alessandra Locatelli, ministra per le Disabilità; Daniela Alleruzzo, presidente di L'Arte nel Cuore Onlus. Modera Tommaso Polidoro, consigliere nazionale Fnsi.
Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma formazionegiornalisti.it fino a sabato 4 aprile. AI partecipanti cinque crediti deontologici. (mf)