“Costume e società del Made in Italy senza cadere nel greenwashing: moda, design e verità”: è il titolo del corso di formazione organizzato in collaborazione con ForMedia che si svolgerà venerdì 20 marzo 2026 dalle 9:30 alle 13:30 nella sede nazionale della Confederazione Aepi (via degli Uffici del Vicario 43, Roma).
Il seminario nasce con l'obiettivo di fornire strumenti critici e metodologici per raccontare moda e design italiani senza cadere nella retorica. Verrà analizzato il Made in Italy come fenomeno sociale, storico e industriale, approfondendo i concetti di sostenibilità, responsabilità e trasparenza. Si cercherà di riconoscere le strategie comunicative ingannevoli, utilizzare fonti affidabili e a costruire narrazioni giornalistiche fondate sulla verità. Questo corso intende dare informazioni utili per comprendere al meglio attraverso storie affascinanti ai temi culturali e sociali del volversi del Made in Italy e le sue trasformazioni, con un taglio critico e formativo, coerente con il tema indicato. Moda e design non sono soltanto settori economici di rilievo, ma veri e propri dispositivi culturali, riflettono il costume, influenzano i comportamenti, costruiscono immaginari e sempre poi in questo contesto il rischio del greenwashing è elevato.
Di seguito l’elenco dei relatori:
Veronica Timperi (giornalista Il Messaggero) – ‘Greenwashing e moda sostenibile: come leggere i messaggi, verificare i claim e raccontare i comportamenti responsabili’;
Mino Dinoi (presidente della Confederazione Aepi) – ‘Piccole imprese, grandi idee: il valore del tessuto produttivo italiano tra identità, resilienza e futuro’;
Luigi Gabriele (giornalista, presidente Associazione Consumerismo.it) – ‘Trasparenza e tutela del consumatore: quando la comunicazione diventa informazione e quando diventa inganno’;
Barbara Molinario (direttrice responsabile Fashion News Magazine) – ‘Raccontare moda e design con e8ca: come riconoscere il greenwashing e difendere la credibilità dell’informazione’;
Laura Gramigna (direttrice di Accademia del Lusso) – ‘Stilisti del futuro e Made in Italy: formazione, creatività e cultura del progetto tra moda e identità’;
Elisabetta Scipioni (artigiana di seconda generazione) – ‘Dalle fibre alle storie: artigianato, territorio e auten8cità del Made in Italy nella moda che dura’.
Previsti i saluti iniziali di Alessandra Costante, segretaria generale Fnsi, mentre a moderare l’incontro sarà il consigliere nazionale Tommaso Polidoro.
La partecipazione al seminario garantirà quattro crediti ai giornalisti che si registreranno sul portale della formazione. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 16 marzo. (anc)