Si svolgerà martedì 10 marzo 2026 dalle 11 alle 15 presso la sala Walter Tobagi della Federazione nazionale della Stampa italiana (via delle Botteghe Oscure 54, Roma) il corso di formazione ‘ll (super) lavoro delle donne: terzo millennio, stesse diseguaglianze, gap economico, carriere al palo’, promosso dalla Cpo Fnsi.
Il primo quarto di secolo non si lascia alle spalle quella disgregazione che caratterizza il lavoro femminile: maggiori carichi di lavoro, scarso riconoscimento economico e di carriera, difficoltà di conciliazione e condivisione del lavoro di cura, rinuncia alla maternità, marcato immobilità sociale. Sono le statistiche di Inps ed Inpgi a fornirci il quadro disarmante del difficile percorso della vita lavorativa delle donne e di come, nonostante una sempre più alta qualificazione formativa, il lavoro femminile venga scarsamente riconosciuto in termini di step di carriera o posizioni dirigenziali ed apicali. Anche la professione giornalistica ricade in questo schema come confermano le testimonianze di colleghe precarie e di chi ce l’ha fatta” superando slalom e paletti di ‘genere’.
A introdurre e moderare la discussione sarà Vanna Palumbo, coordinatrice Cpo Fnsi e presidente Cpo Stampa Romana. Previsto il saluto iniziale di Alessandra Costante, segretaria generale Fnsi. La relazione sul lavoro dipendente sarà a cura della Prof.ssa Maria De Paola, dirigente Inps e prorettrice Unical, mentre la relazione sul lavoro giornalistico autonomo sarà di Patrizia Pennella, coordinatrice Consiglio di indirizzo generale Inpgi. Seguirà poi la testimonianza sul lavoro precario a cura di Erika Nicchiosini, collaboratrice de La Stampa, e quella sul lavoro dirigenziale di Simona Sala, direttrice Radio3 Rai. L’intervento conclusivo sarà affidato a Lara Ghiglione, segretaria confederale Cgil nazionale.
La partecipazione al seminario garantirà sei crediti deontologici ai giornalisti che si registreranno sul portale della formazione. Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato al 7 marzo. (anc)