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Internazionale 04 Set 2006

Contro il declino dei quotidiani, Bollorè e Le Monde lanciano nuovi quotidiani gratuiti

La Francia come l'Italia nel settore dell'editoria per quanto attiene la diffusione dei quotidiani, che vede i due paesi agli ultimi posti in Europa, e il 'boom' della free press

La Francia come l'Italia nel settore dell'editoria per quanto attiene la diffusione dei quotidiani, che vede i due paesi agli ultimi posti in Europa, e il 'boom' della free press

Se nel nostro paese la diffusione dei giornali gratuiti ha superato le più rosee previsioni, con ricadute positive sui fatturati pubblicitari, anche in Francia si segnalano new entry con debutti in pista di lancio anche nel nostro paese: il gruppo di Nicola Grauso E-Polis, già partito in Sardegna, nel Veneto, nella Lombardia orientale e a Firenze, sarebbe pronto ad uscire a Roma, dove sono già presenti 'Leggo', 'Metro' e 'City'. Intanto in Francia il gruppo 'Le Monde' e il finanziere bretone Vincent Bollorè, presidente di Havas, lanceranno ad ottobre un quotidiano gratuito del mattino a Parigi e nella regione parigina:il nuovo giornale dovrebbe essere l'avamposto della rete Ville plus, costituita di quotidiani gratuiti lanciati da alcuni organi di stampa regionali. La 'free press' come mezzo per attirare pubblicità e rimpinguare i bilanci delle aziende è dunque la nuova frontiera a Parigi dove ad aprire il dibattito sulla crisi dell'editoria quotidiana è stato proprio 'Le Monde'. La diffusione della stampa quotidiana nazionale, scrive il giornale parigino, si è abbassata del 17,8% in dieci anni. Ma il declino continua: la diffusione è scesa ancora dell'1,93% nel 2005. E ancora: dalle 360 copie per mille abitanti diffuse nel 1946, si è passati alle 140 di oggi. Se ai quotidiani nazionali si sommano anche le testate regionali la diffusione per mille abitanti sale a 190 copie. In Italia va peggio: la diffusione è a quota 121 copie per mille abitanti (considerando 88 testate e una popolazione sopra i 15 anni a quota 49,6 milioni) secondo l'Associazione mondiale della stampa citata da Le Monde. (Adnkronos)

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