Internazionale 21 Feb 2007
Filippine: da un rapporto speciale dell’Onu c’è l’esercito dietro la morte di giornalisti negli ultimi anni
L'esercito filippino è dietro la maggior parte degli omicidi di giornalisti e esponenti dell'opposizione compiuti negli ultimi anni. Lo rivela oggi un rapporto speciale dell'Onu dopo due settimane di inchiesta.
L'esercito filippino è dietro la maggior parte degli omicidi di giornalisti e esponenti dell'opposizione compiuti negli ultimi anni. Lo rivela oggi un rapporto speciale dell'Onu dopo due settimane di inchiesta.
''L'aumento del numero di esecuzioni extragiudiziarie in questi ultimi anni è imputabile, almeno in parte, a una svolta strategica dell'esercito in materia di lotta contro la ribellione'' ha dichiarato Philip Alston.
L'organizzazione dei diritti dell'uomo Karapatan stima a 830 il numero dei morti tra giornalisti e oppositori politici dal 2001 e dalla salita al potere della presidente Gloria Arroyo. (ANSA-AFP)
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