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Cdr 04 Gen 2007

Gazzetta di Mantova, la pubblicità stravolge l’informazione La protesta del Cdr dell’Assemblea dei redattori Cdr Gruppo Espresso- Finegil: “Si' a protesta”

L'assemblea dei redattori della Gazzetta di Mantova esprime all'unanimità il proprio totale dissenso sull'operazione pubblicitaria eseguita nell'edizione del 2 gennaio 2007, quando spazi comprati da un unico inserzionista hanno letteralmente invaso il giornale, come testualmente sottolinea lo stesso cliente nell'ultima pagina.

L'assemblea dei redattori della Gazzetta di Mantova esprime all'unanimità il proprio totale dissenso sull'operazione pubblicitaria eseguita nell'edizione del 2 gennaio 2007, quando spazi comprati da un unico inserzionista hanno letteralmente invaso il giornale, come testualmente sottolinea lo stesso cliente nell'ultima pagina.

Notizie drammatiche, come quella di due persone morte nel rogo di un'auto, si sono trovate accanto a messaggi pubblicitari con cuoricini colorati. Gli spot in sequenza, inoltre, chiesti dall'inserzionista, hanno modificato radicalmente il tradizionale assetto di molte pagine. La pubblicità è arrivata in modo prepotente anche sulla locandina esposta in tutte le edicole, in stridente contrasto con la luttuosa notizia che vi era riportata, nonostante il comitato di redazione avesse chiesto al direttore di intervenire. I redattori della Gazzetta, che non accetteranno che si verifichi un'altra volta un simile stravolgimento del rapporto spazio informativo - spazio pubblicitario, si scusano con i lettori per un'operazione commerciale di cui non sono responsabili. L'assemblea ha deciso di investire l'Ordine dei giornalisti di Milano per una valutazione e per le eventuali iniziative del caso, e di informare il sindacato a tutti i livelli. Il coordinamento dei Cdr del Gruppo Espresso-Repubblica-Finegil-Elemedia ''si associa alla durissima protesta del Comitato di redazione e dell'assemblea dei giornalisti della Gazzetta di Mantova per la presenza invadente e fuori da qualsiasi regola condivisa, della pubblicità di un unico inserzionista sul giornale del 2 gennaio scorso''. ''Si è trattato - si afferma in un comunicato dell'organismo sindacale - di un atto gravissimo, avallato, purtroppo, dal direttore della testata: gli spazi pubblicitari non hanno superato solo i limiti stabiliti dagli accordi tra Fieg e Fnsi, ma anche quelli del buon gusto e del rispetto del lettore''. ''Un giornale interamente 'sponsorizzato' da una concessionaria d'auto che in questo modo voleva fare gli auguri di Buon Anno ai lettori (e ai clienti potenziali) si 'scontrava', persino nelle locandine esposte in edicola - è stato sottolineato dal coordinamento dei Cdr - con la notizia drammatica di un incidente automobilistico in cui sono morte carbonizzate due persone, senza tenere in alcun conto la sensibilità dei cittadini mantovani di fronte a questo tragico evento''. ''Nel merito della collocazione dell'inserzione pubblicitaria nelle pagine del giornale - conclude il comunicato - c'è poi da sottolineare che ha stravolto i contenuti informativi, imponendo spazi d'informazione 'incatenati' alla pubblicità e finestre con gli spot della concessionaria galleggianti a centro pagina''. (ANSA)

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