Centoquarant'anni di cronaca, volti e trasformazioni urbane ritornano in un patrimonio accessibile a tutti. È stato inaugurato oggi, lunedì 27 aprile 2026, l'Archivio Storico della Fondazione Il Secolo XIX, un'operazione culturale che restituisce a Genova la memoria collettiva impressa sulle pagine del 'Decimonono' dal 25 aprile 1886 a oggi.
L'inaugurazione si inserisce nelle celebrazioni per il 140esimo anniversario della testata. L'Archivio non sarà soltanto un luogo di conservazione, ma una vera e propria infrastruttura culturale moderna, aperta a studenti, ricercatori e cittadini desiderosi di approfondire la storia del territorio attraverso la lente del giornalismo d'inchiesta e della cronaca locale.
L'Archivio Storico si sviluppa in un unico percorso che mette in relazione memoria e contemporaneità. La prima sala accoglie le raccolte de 'Il Secolo XIX' dal 1886 al 1926 che raccontano i primi 40 anni di vita del quotidiano. Accanto a queste, una selezione di volumi con le prime pagine che hanno segnato i momenti più significativi della storia nazionale. Al centro della sala, un tavolo multimediale introduce una seconda modalità di lettura: tre postazioni digitali consentono di sfogliare i materiali d'archivio.
Una timeline luminosa e interattiva accompagna il visitatore attraverso le fasi di sviluppo del quotidiano, intrecciandole con le trasformazioni della società. Nella sala adiacente un'installazione multimediale costruita intorno a un tavolo proiettato mette al centro il lavoro giornalistico, contenuti e fonti. Le installazioni sono progettate per dialogare con una digital library dedicata, che ospiterà il corpus digitalizzato dell'archivio storico del giornale, in connessione con la Digital Library del ministero della Cultura.
Presente alla cerimonia di taglio del nastro, assieme ai giornalisti e ai lavoratori del giornale, anche la sindaca di Genova, Silvia Salis, che ha sottolineato il valore civile dell'iniziativa. «Le pagine del Decimonono sono, da sempre, lo specchio dell'anima di Genova e della nostra comunità. Entrare in questo archivio significa camminare nel tempo e riscoprire la nostra identità», ha osservato, augurando poi al 'Decimonono' «altri 140 anni di informazione libera. Buon compleanno al Secolo XIX, alla sua Fondazione e, soprattutto, a tutti i suoi lavoratori di ieri e di oggi».
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha salutato il compleanno del quotidiano inviando un messaggio. (mf)